
L’Amministrazione Nazionale per l’Immigrazione della Cina (NIA) ha lanciato una nuova piattaforma online per la compilazione della Carta di Arrivo, offrendo a tutti i visitatori stranieri la possibilità di inserire digitalmente i dati di ingresso prima di arrivare in qualsiasi punto di accesso cinese. Dal 20 novembre, i viaggiatori possono completare il modulo tramite il sito web della NIA, l’app mobile 12367, i mini-programmi su WeChat/Alipay o scansionando un codice QR fornito da compagnie aeree e aeroporti. Le carte cartacee restano disponibili, ma le autorità puntano a far passare la maggior parte dei passeggeri a un processo senza carta entro sei mesi.
La carta digitale richiede le stesse informazioni — dati del passaporto, numero del volo, indirizzo in Cina, dichiarazioni sanitarie e doganali — ma la pre-compilazione consente ai sistemi di controllo di frontiera di effettuare verifiche di sicurezza e sanitarie in anticipo. Quando il passaporto viene presentato a un varco elettronico, il sistema richiama automaticamente il record, riducendo il tempo di controllo da una media di 45 secondi a circa 15, secondo i dati pilota della NIA negli aeroporti di Pechino Capital e Guangzhou Baiyun.
Sette categorie di passeggeri — inclusi i titolari della Carta di Residente Permanente Straniero in Cina, i transiti diretti di 24 ore che rimangono nell’area air-side e gli equipaggi di voli diretti — sono esentate dalla compilazione. Le compagnie aeree hanno accolto positivamente la novità, sottolineando che riduce i ritardi ai gate che talvolta hanno causato costosi holding patterns per gli arrivi di grandi aeromobili.
Per i responsabili della mobilità aziendale, il nuovo sistema elimina una delle cause più comuni di mancati collegamenti negli itinerari verso la Cina: le carte di arrivo incomplete o illeggibili. Si consiglia alle aziende di integrare il link al codice QR nei processi di approvazione pre-viaggio, affinché il personale completi il modulo insieme al caricamento delle assicurazioni sanitarie e alle prenotazioni alberghiere.
La riforma della carta di arrivo fa parte di un pacchetto di dieci misure sull’immigrazione annunciate questo mese, che include anche l’estensione del transito senza visto di 24 ore a dieci aeroporti aggiuntivi e la possibilità di rinnovare completamente online passaporti della Cina continentale e permessi di viaggio per Hong Kong/Macao in 50 città pilota. Queste iniziative mirano a riportare i flussi di passeggeri in ingresso in Cina ai livelli pre-Covid entro l’inizio del 2026.
La carta digitale richiede le stesse informazioni — dati del passaporto, numero del volo, indirizzo in Cina, dichiarazioni sanitarie e doganali — ma la pre-compilazione consente ai sistemi di controllo di frontiera di effettuare verifiche di sicurezza e sanitarie in anticipo. Quando il passaporto viene presentato a un varco elettronico, il sistema richiama automaticamente il record, riducendo il tempo di controllo da una media di 45 secondi a circa 15, secondo i dati pilota della NIA negli aeroporti di Pechino Capital e Guangzhou Baiyun.
Sette categorie di passeggeri — inclusi i titolari della Carta di Residente Permanente Straniero in Cina, i transiti diretti di 24 ore che rimangono nell’area air-side e gli equipaggi di voli diretti — sono esentate dalla compilazione. Le compagnie aeree hanno accolto positivamente la novità, sottolineando che riduce i ritardi ai gate che talvolta hanno causato costosi holding patterns per gli arrivi di grandi aeromobili.
Per i responsabili della mobilità aziendale, il nuovo sistema elimina una delle cause più comuni di mancati collegamenti negli itinerari verso la Cina: le carte di arrivo incomplete o illeggibili. Si consiglia alle aziende di integrare il link al codice QR nei processi di approvazione pre-viaggio, affinché il personale completi il modulo insieme al caricamento delle assicurazioni sanitarie e alle prenotazioni alberghiere.
La riforma della carta di arrivo fa parte di un pacchetto di dieci misure sull’immigrazione annunciate questo mese, che include anche l’estensione del transito senza visto di 24 ore a dieci aeroporti aggiuntivi e la possibilità di rinnovare completamente online passaporti della Cina continentale e permessi di viaggio per Hong Kong/Macao in 50 città pilota. Queste iniziative mirano a riportare i flussi di passeggeri in ingresso in Cina ai livelli pre-Covid entro l’inizio del 2026.