
Le compagnie di navigazione passeggeri Baleària, Armas Trasmediterránea e FRS segnalano che le prenotazioni per il ponte del 6-9 dicembre, in occasione della Festa della Costituzione e dell’Immacolata Concezione, sono superiori del 30% rispetto a un normale weekend sul trafficato corridoio Algeciras-Ceuta. Con la festività del lunedì in Spagna, si prevede che oltre 10.000 viaggiatori, insieme a un numero simile di veicoli, attraverseranno lo Stretto di Gibilterra durante questi quattro giorni.
Le autorità portuali confermano che diverse partenze di venerdì sono già esaurite, ma le compagnie manterranno le 18 corse giornaliere per porto, sostenendo che la capacità attuale è sufficiente a gestire l’aumento. Sono comunque previsti piani di emergenza per l’attracco in caso di maltempo o problemi tecnici che possano causare ritardi.
L’incremento è in parte dovuto ai residenti di origine marocchina in Spagna che sfruttano il lungo weekend per visite familiari prima del picco natalizio. I datori di lavoro con personale trasferito nel Campo de Gibraltar dovrebbero avvisare i dipendenti del traffico più intenso sulle vie di accesso all’autostrada A-7 e prevedere tempi supplementari per i controlli di sicurezza ad Algeciras. I team HR che gestiscono turni rotativi a Ceuta — enclave spagnola fuori dall’area Schengen — devono ricordare ai viaggiatori di portare il passaporto anche per rientri nello stesso giorno; per i cittadini UE è valido il documento d’identità spagnolo, mentre i cittadini di paesi terzi necessitano del timbro sul passaporto.
Dal punto di vista logistico, gli operatori del trasporto merci prevedono ritardi contenuti a causa della competizione per lo spazio sul ponte con i veicoli passeggeri. Gli spedizionieri doganali confermano che non ci saranno variazioni negli orari di operatività, quindi i tempi di consegna rimangono invariati.
A lungo termine, la crescita costante a doppia cifra su questa rotta sottolinea l’importanza di Ceuta come porta commerciale e fiscalmente vantaggiosa per le catene di approvvigionamento dirette verso il Nord Africa, con la possibilità di attrarre un maggior numero di trasferimenti di personale nell’enclave nel 2026.
Le autorità portuali confermano che diverse partenze di venerdì sono già esaurite, ma le compagnie manterranno le 18 corse giornaliere per porto, sostenendo che la capacità attuale è sufficiente a gestire l’aumento. Sono comunque previsti piani di emergenza per l’attracco in caso di maltempo o problemi tecnici che possano causare ritardi.
L’incremento è in parte dovuto ai residenti di origine marocchina in Spagna che sfruttano il lungo weekend per visite familiari prima del picco natalizio. I datori di lavoro con personale trasferito nel Campo de Gibraltar dovrebbero avvisare i dipendenti del traffico più intenso sulle vie di accesso all’autostrada A-7 e prevedere tempi supplementari per i controlli di sicurezza ad Algeciras. I team HR che gestiscono turni rotativi a Ceuta — enclave spagnola fuori dall’area Schengen — devono ricordare ai viaggiatori di portare il passaporto anche per rientri nello stesso giorno; per i cittadini UE è valido il documento d’identità spagnolo, mentre i cittadini di paesi terzi necessitano del timbro sul passaporto.
Dal punto di vista logistico, gli operatori del trasporto merci prevedono ritardi contenuti a causa della competizione per lo spazio sul ponte con i veicoli passeggeri. Gli spedizionieri doganali confermano che non ci saranno variazioni negli orari di operatività, quindi i tempi di consegna rimangono invariati.
A lungo termine, la crescita costante a doppia cifra su questa rotta sottolinea l’importanza di Ceuta come porta commerciale e fiscalmente vantaggiosa per le catene di approvvigionamento dirette verso il Nord Africa, con la possibilità di attrarre un maggior numero di trasferimenti di personale nell’enclave nel 2026.
Fonte: Cadena SER / EFE