
La Commissione Europea il 4 dicembre 2025 ha approvato ufficialmente un calendario di sei mesi per l’implementazione del tanto atteso Entry/Exit System (EES), la piattaforma automatizzata per la gestione delle frontiere che sostituirà il timbro sul passaporto per i viaggiatori non UE in soggiorno breve. Tutti gli Stati membri Schengen inizieranno a registrare impronte digitali e immagini facciali alle frontiere esterne a partire dal 12 ottobre, con copertura completa richiesta entro metà aprile 2026.
Germania e Paesi Bassi hanno espresso preoccupazioni durante la votazione, sottolineando che gli aeroporti più trafficati (Francoforte, Monaco) e i valichi terrestri non dispongono di test sufficienti in condizioni reali. Il Ministero dell’Interno tedesco ha chiesto “protocolli di emergenza chiari” per evitare code che potrebbero paralizzare flussi turistici e commerciali; ogni anno oltre 100 milioni di arrivi vengono gestiti alle frontiere tedesche. La Commissione ha promesso una campagna informativa a livello UE e fondi aggiuntivi per chioschi e formazione del personale.
Parallelamente, Bruxelles ha presentato una proposta per documenti di viaggio digitali archiviati sugli smartphone tramite l’app “EU Digital Travel”. La vicepresidente Věra Jourová ha sostenuto che la digitalizzazione ridurrà i tempi alle frontiere una volta risolti i problemi iniziali dell’EES. Gli Stati membri devono ancora negoziare le garanzie per la protezione dei dati, con il commissario federale tedesco per la privacy che ha già chiesto controlli rigorosi sugli accessi.
I datori di lavoro multinazionali devono preparare i viaggiatori a due cambiamenti: la cattura biometrica obbligatoria al primo ingresso dopo il 12 ottobre 2025 e l’introduzione progressiva di portafogli digitali su smartphone entro la fine del decennio. I responsabili dei viaggi dovrebbero prevedere tempi extra per i transiti aeroportuali in inverno e primavera e aggiornare le informative sulla privacy, poiché i dati biometrici saranno conservati per tre anni. I team HR che gestiscono trasferimenti con visti Schengen a breve termine devono ricordare ai dipendenti che i soggiorni oltre il limite saranno ora calcolati automaticamente, con un probabile aumento delle multe per overstaying.
Gli aeroporti tedeschi stanno accelerando l’acquisto dei chioschi EES, ma i sindacati avvertono che la carenza di personale potrebbe persistere durante il picco natalizio. Si stanno valutando piani di emergenza, come il trasferimento dei passeggeri in transito su percorsi airside senza controllo di frontiera.
Germania e Paesi Bassi hanno espresso preoccupazioni durante la votazione, sottolineando che gli aeroporti più trafficati (Francoforte, Monaco) e i valichi terrestri non dispongono di test sufficienti in condizioni reali. Il Ministero dell’Interno tedesco ha chiesto “protocolli di emergenza chiari” per evitare code che potrebbero paralizzare flussi turistici e commerciali; ogni anno oltre 100 milioni di arrivi vengono gestiti alle frontiere tedesche. La Commissione ha promesso una campagna informativa a livello UE e fondi aggiuntivi per chioschi e formazione del personale.
Parallelamente, Bruxelles ha presentato una proposta per documenti di viaggio digitali archiviati sugli smartphone tramite l’app “EU Digital Travel”. La vicepresidente Věra Jourová ha sostenuto che la digitalizzazione ridurrà i tempi alle frontiere una volta risolti i problemi iniziali dell’EES. Gli Stati membri devono ancora negoziare le garanzie per la protezione dei dati, con il commissario federale tedesco per la privacy che ha già chiesto controlli rigorosi sugli accessi.
I datori di lavoro multinazionali devono preparare i viaggiatori a due cambiamenti: la cattura biometrica obbligatoria al primo ingresso dopo il 12 ottobre 2025 e l’introduzione progressiva di portafogli digitali su smartphone entro la fine del decennio. I responsabili dei viaggi dovrebbero prevedere tempi extra per i transiti aeroportuali in inverno e primavera e aggiornare le informative sulla privacy, poiché i dati biometrici saranno conservati per tre anni. I team HR che gestiscono trasferimenti con visti Schengen a breve termine devono ricordare ai dipendenti che i soggiorni oltre il limite saranno ora calcolati automaticamente, con un probabile aumento delle multe per overstaying.
Gli aeroporti tedeschi stanno accelerando l’acquisto dei chioschi EES, ma i sindacati avvertono che la carenza di personale potrebbe persistere durante il picco natalizio. Si stanno valutando piani di emergenza, come il trasferimento dei passeggeri in transito su percorsi airside senza controllo di frontiera.
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