
L’Austria ha deciso di mantenere i controlli sistematici su passaporti e veicoli su tutti e quattro i confini terrestri orientali — Ungheria, Slovenia, Repubblica Ceca e Slovacchia — almeno fino al 15 giugno 2026. Il ministro dell’Interno Gerhard Karner e la ministra della Difesa Klaudia Tanner hanno presentato il decreto durante una conferenza stampa il 12 dicembre, definendolo la revisione più completa della gestione delle frontiere austriache dal 2015, anno della crisi dei rifugiati. Il governo sostituirà il ciclo semestrale di deroga Schengen con un modello basato sul rischio chiamato “Tre Muri”.
• Primo Muro: aumento del personale di polizia e militare austriaco nelle missioni di controllo alle frontiere esterne dell’UE nei Balcani occidentali;
• Secondo Muro: potenziamento delle squadre di sorveglianza congiunte operanti in Ungheria (“Operazione Fox”);
• Terzo Muro: istituzione di una cintura permanente di pattuglie mobili, droni e telecamere per il riconoscimento delle targhe fino a 15 km all’interno del territorio austriaco.
Nonostante il numero di soldati impiegati scenda da 508 a 328, le autorità sottolineano che il nuovo modello è “flessibile” e permette un aumento delle truppe in caso di aumento della pressione migratoria. Vienna sostiene che i controlli rafforzati hanno già ridotto del 26% gli arresti di migranti e del 15% le richieste di asilo nelle province occidentali da quando, lo scorso maggio, la Germania ha inasprito i controlli al proprio confine.
Per i responsabili di viaggi d’affari e logistica le conseguenze sono immediate. I viaggi in navetta da Vienna agli stabilimenti fornitori di Győr o Maribor ora prevedono un ritardo aggiuntivo di 15-45 minuti nelle ore di punta, mentre le aziende di trasporto su gomma devono presentare notifiche elettroniche di transito con 24 ore di anticipo, pena multe fino a 5.000 euro. I pendolari ferroviari sui servizi ÖBB Railjet restano esentati e approfittano della maggiore prevedibilità.
Le aziende dovrebbero consigliare ai dipendenti di portare sempre con sé passaporti (o carte d’identità UE), prevedere margini di tempo per visite ai clienti nelle prime ore del mattino e monitorare i bollettini di congestione ASFINAG. I team HR che spostano regolarmente personale oltre confine per progetti a breve termine devono aggiornare le notifiche per lavoratori distaccati, poiché le soste notturne potrebbero diventare più frequenti con l’allungarsi delle code.
• Primo Muro: aumento del personale di polizia e militare austriaco nelle missioni di controllo alle frontiere esterne dell’UE nei Balcani occidentali;
• Secondo Muro: potenziamento delle squadre di sorveglianza congiunte operanti in Ungheria (“Operazione Fox”);
• Terzo Muro: istituzione di una cintura permanente di pattuglie mobili, droni e telecamere per il riconoscimento delle targhe fino a 15 km all’interno del territorio austriaco.
Nonostante il numero di soldati impiegati scenda da 508 a 328, le autorità sottolineano che il nuovo modello è “flessibile” e permette un aumento delle truppe in caso di aumento della pressione migratoria. Vienna sostiene che i controlli rafforzati hanno già ridotto del 26% gli arresti di migranti e del 15% le richieste di asilo nelle province occidentali da quando, lo scorso maggio, la Germania ha inasprito i controlli al proprio confine.
Per i responsabili di viaggi d’affari e logistica le conseguenze sono immediate. I viaggi in navetta da Vienna agli stabilimenti fornitori di Győr o Maribor ora prevedono un ritardo aggiuntivo di 15-45 minuti nelle ore di punta, mentre le aziende di trasporto su gomma devono presentare notifiche elettroniche di transito con 24 ore di anticipo, pena multe fino a 5.000 euro. I pendolari ferroviari sui servizi ÖBB Railjet restano esentati e approfittano della maggiore prevedibilità.
Le aziende dovrebbero consigliare ai dipendenti di portare sempre con sé passaporti (o carte d’identità UE), prevedere margini di tempo per visite ai clienti nelle prime ore del mattino e monitorare i bollettini di congestione ASFINAG. I team HR che spostano regolarmente personale oltre confine per progetti a breve termine devono aggiornare le notifiche per lavoratori distaccati, poiché le soste notturne potrebbero diventare più frequenti con l’allungarsi delle code.
Fonte: VisaHQ Global Mobility News
Come può aiutarti VisaHQ
VisaHQ semplifica la richiesta del visto per privati e aziende. Verifica i requisiti di viaggio aggiornati, prepara i documenti necessari e gestisci la tua richiesta online tramite il portale VisaHQ per Austria.Di più da Austria
Visualizza tutto
L’Austria Estende i Controlli alle Frontiere e Introduce la Nuova Strategia “Tre Muri” Fino a Giugno 2026
L’Austria annuncia la carta Red-White-Red completamente digitale per ridurre i tempi di elaborazione dei permessi di lavoro a 8 settimane