
Il costo crescente per l’espulsione delle persone con richieste di protezione respinte in Irlanda è finito sotto la lente d’ingrandimento dopo che una corrispondenza ottenuta tramite Freedom of Information ha rivelato diverse operazioni di rimpatrio con voli charter da sei cifre quest’anno. Le lettere inviate al Ministro della Giustizia Jim O’Callaghan — rese pubbliche il 16 dicembre — mostrano cittadini che chiedono perché un recente volo charter verso la Georgia sia costato ai contribuenti circa 325.000 euro per rimpatriare solo poche persone. Finora, sei voli charter nel 2025 hanno rimosso 205 individui, di cui 146 solo con voli charter.
I critici sostengono che le espulsioni forzate siano una soluzione costosa e da usare come ultima risorsa. Un corrispondente ha proposto di offrire fino a 7.000 euro ai migranti che scelgono di lasciare volontariamente il paese prima della decisione finale, richiamando modelli di incentivo adottati in Germania e Danimarca. Altri hanno chiesto al Dipartimento di Giustizia di pubblicare un’analisi costi-benefici e di ampliare i portali digitali per l’auto-espulsione, al fine di ridurre le spese legali e di detenzione.
Il segretario privato del Ministro O’Callaghan ha risposto che, sebbene i rientri volontari siano “significativamente più economici”, le espulsioni forzate restano essenziali per garantire l’integrità del sistema di immigrazione. Gli incentivi attuali per i rientri volontari si aggirano in media intorno ai 1.200 euro, molto al di sotto delle somme proposte. Il Dipartimento assicura che le espulsioni che coinvolgono minori seguono protocolli di protezione dell’infanzia, ma le ONG chiedono maggiore trasparenza.
Per i team di mobilità globale, il dibattito è rilevante perché la politica di enforcement influenza le priorità di gestione delle pratiche e l’atteggiamento pubblico verso la migrazione qualificata. Un maggior focus sulle espulsioni potrebbe liberare risorse per l’elaborazione dei permessi di lavoro, ma l’aumento dei costi potrebbe generare pressioni politiche per limitare il numero complessivo di ingressi. Le aziende che trasferiscono personale in Irlanda dovrebbero monitorare i segnali politici all’inizio del 2026, quando il Governo dovrebbe pubblicare una revisione della spesa per le politiche di rimpatrio.
Consiglio pratico: assicurarsi che i dipendenti con permessi di soggiorno in scadenza ricevano promemoria tempestivi per il rinnovo — le espulsioni con voli charter sono rare, ma i casi di alto profilo dimostrano che l’Irlanda è pronta a far rispettare gli ordini una volta esaurite le possibilità di ricorso.
I critici sostengono che le espulsioni forzate siano una soluzione costosa e da usare come ultima risorsa. Un corrispondente ha proposto di offrire fino a 7.000 euro ai migranti che scelgono di lasciare volontariamente il paese prima della decisione finale, richiamando modelli di incentivo adottati in Germania e Danimarca. Altri hanno chiesto al Dipartimento di Giustizia di pubblicare un’analisi costi-benefici e di ampliare i portali digitali per l’auto-espulsione, al fine di ridurre le spese legali e di detenzione.
Il segretario privato del Ministro O’Callaghan ha risposto che, sebbene i rientri volontari siano “significativamente più economici”, le espulsioni forzate restano essenziali per garantire l’integrità del sistema di immigrazione. Gli incentivi attuali per i rientri volontari si aggirano in media intorno ai 1.200 euro, molto al di sotto delle somme proposte. Il Dipartimento assicura che le espulsioni che coinvolgono minori seguono protocolli di protezione dell’infanzia, ma le ONG chiedono maggiore trasparenza.
Per i team di mobilità globale, il dibattito è rilevante perché la politica di enforcement influenza le priorità di gestione delle pratiche e l’atteggiamento pubblico verso la migrazione qualificata. Un maggior focus sulle espulsioni potrebbe liberare risorse per l’elaborazione dei permessi di lavoro, ma l’aumento dei costi potrebbe generare pressioni politiche per limitare il numero complessivo di ingressi. Le aziende che trasferiscono personale in Irlanda dovrebbero monitorare i segnali politici all’inizio del 2026, quando il Governo dovrebbe pubblicare una revisione della spesa per le politiche di rimpatrio.
Consiglio pratico: assicurarsi che i dipendenti con permessi di soggiorno in scadenza ricevano promemoria tempestivi per il rinnovo — le espulsioni con voli charter sono rare, ma i casi di alto profilo dimostrano che l’Irlanda è pronta a far rispettare gli ordini una volta esaurite le possibilità di ricorso.
Fonte: TheLiberal.ie
Come può aiutarti VisaHQ
VisaHQ semplifica la richiesta del visto per privati e aziende. Verifica i requisiti di viaggio aggiornati, prepara i documenti necessari e gestisci la tua richiesta online tramite il portale VisaHQ per Irlanda.Di più da Irlanda
Visualizza tutto
Caos nei trasporti a Dublino dopo incendio di un camion sulla M50 e guasto ai segnali ferroviari, paralizzando l’accesso alla città e all’aeroporto
Interruzioni di Luas e DART il 15 dicembre mettono in luce la fragilità dei collegamenti dell’ultimo miglio a Dublino per i viaggiatori d’affari