
Il presidente Volodymyr Zelenskyy ha firmato il Decreto 12/2025, prorogando il regime di esenzione dal visto per i titolari di passaporti britannici fino al 30 gennaio 2026. La misura, annunciata il 28 dicembre, consente ai cittadini del Regno Unito di visitare o transitare in Ucraina per un massimo di 90 giorni ogni 180 giorni senza bisogno di visto.
L’estensione garantisce viaggi senza intoppi a circa 150.000 visitatori britannici, tra affari e turismo, che hanno usufruito del regime nel 2025, secondo i dati del Servizio di Frontiera ucraino. Inoltre, rassicura i contractor britannici e le ONG impegnate nei progetti di ricostruzione, assicurando che i loro turni non subiranno interruzioni in vista del nuovo summit sugli investimenti previsto per marzo.
Nonostante i combattimenti continuino nelle regioni orientali, Kiev considera la politica di visto più flessibile un segnale di fiducia e un incentivo alla ripresa post-bellica. Il Foreign, Commonwealth & Development Office (FCDO) sconsiglia ancora viaggi nelle zone di prima linea, ma la proroga dell’esenzione dal visto facilita l’ingresso tramite gli aeroporti di Leopoli e Kiev, una volta che le compagnie aeree riprenderanno i voli regolari.
Consiglio pratico: i viaggiatori devono avere un passaporto valido almeno tre mesi oltre la data prevista di partenza e, se intendono soggiornare più di 90 giorni, devono richiedere un permesso di soggiorno temporaneo prima della scadenza del limite per evitare sanzioni all’uscita.
L’estensione garantisce viaggi senza intoppi a circa 150.000 visitatori britannici, tra affari e turismo, che hanno usufruito del regime nel 2025, secondo i dati del Servizio di Frontiera ucraino. Inoltre, rassicura i contractor britannici e le ONG impegnate nei progetti di ricostruzione, assicurando che i loro turni non subiranno interruzioni in vista del nuovo summit sugli investimenti previsto per marzo.
Nonostante i combattimenti continuino nelle regioni orientali, Kiev considera la politica di visto più flessibile un segnale di fiducia e un incentivo alla ripresa post-bellica. Il Foreign, Commonwealth & Development Office (FCDO) sconsiglia ancora viaggi nelle zone di prima linea, ma la proroga dell’esenzione dal visto facilita l’ingresso tramite gli aeroporti di Leopoli e Kiev, una volta che le compagnie aeree riprenderanno i voli regolari.
Consiglio pratico: i viaggiatori devono avere un passaporto valido almeno tre mesi oltre la data prevista di partenza e, se intendono soggiornare più di 90 giorni, devono richiedere un permesso di soggiorno temporaneo prima della scadenza del limite per evitare sanzioni all’uscita.
Fonte: Ukrinform