
Con l’aumento delle truffe sui social media legate alla frustrazione per le cancellazioni degli appuntamenti per il visto USA, l’Ambasciata americana a Nuova Delhi ha lanciato la campagna di sensibilizzazione #VisaFriday contro le frodi. In un comunicato del 27 dicembre, i funzionari consolari hanno sottolineato che «nessun agente può garantire un visto USA o accelerare la data dell’intervista» e hanno invitato i richiedenti a utilizzare esclusivamente il portale ustraveldocs.com.
Le truffe sui visti sono in crescita mentre l’ambasciata cerca di smaltire l’arretrato, aggravato dall’ampliamento recente delle verifiche di sicurezza per i visti H-1B. I truffatori diffondono spesso messaggi su WhatsApp offrendo “appuntamenti privilegiati” a tariffe che vanno da 50.000 a 300.000 rupie, somme che studenti disperati e lavoratori IT a volte pagano, per poi scoprire che gli appuntamenti sono falsi.
L’avviso dell’ambasciata segnala i segnali d’allarme: richieste di pagamento in criptovalute o carte regalo, promesse di approvazione garantita al 100% e richieste di passaporti duplicati. Le vittime sono invitate a sporgere denuncia e a scrivere a fraud@state.gov. La campagna ricorda inoltre che tutte le ricevute per la tassa MRV sono valide per un anno e avverte che i profili duplicati verranno bloccati.
Per le aziende che gestiscono programmi di trasferimento negli USA, il momento è cruciale. I team di mobilità globale devono rafforzare i canali di prenotazione ufficiali e verificare i partner per evitare che subappaltino a “consulenti” senza scrupoli. Gli avvocati specializzati in immigrazione consigliano di caricare i dati dei dipendenti in blocco solo dopo il rilascio di slot autentici, per evitare che profili duplicati vengano segnalati come frodi.
L’ambasciata annuncia che ulteriori appuntamenti legittimi saranno aperti «nelle prossime settimane» una volta completati gli aggiornamenti di sistema, ma avverte che la domanda di alta stagione manterrà i tempi di attesa elevati fino al secondo trimestre del 2026.
Le truffe sui visti sono in crescita mentre l’ambasciata cerca di smaltire l’arretrato, aggravato dall’ampliamento recente delle verifiche di sicurezza per i visti H-1B. I truffatori diffondono spesso messaggi su WhatsApp offrendo “appuntamenti privilegiati” a tariffe che vanno da 50.000 a 300.000 rupie, somme che studenti disperati e lavoratori IT a volte pagano, per poi scoprire che gli appuntamenti sono falsi.
L’avviso dell’ambasciata segnala i segnali d’allarme: richieste di pagamento in criptovalute o carte regalo, promesse di approvazione garantita al 100% e richieste di passaporti duplicati. Le vittime sono invitate a sporgere denuncia e a scrivere a fraud@state.gov. La campagna ricorda inoltre che tutte le ricevute per la tassa MRV sono valide per un anno e avverte che i profili duplicati verranno bloccati.
Per le aziende che gestiscono programmi di trasferimento negli USA, il momento è cruciale. I team di mobilità globale devono rafforzare i canali di prenotazione ufficiali e verificare i partner per evitare che subappaltino a “consulenti” senza scrupoli. Gli avvocati specializzati in immigrazione consigliano di caricare i dati dei dipendenti in blocco solo dopo il rilascio di slot autentici, per evitare che profili duplicati vengano segnalati come frodi.
L’ambasciata annuncia che ulteriori appuntamenti legittimi saranno aperti «nelle prossime settimane» una volta completati gli aggiornamenti di sistema, ma avverte che la domanda di alta stagione manterrà i tempi di attesa elevati fino al secondo trimestre del 2026.
Fonte: VisaHQ Global Mobility News
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