Il Consiglio dei Ministri degli Emirati Arabi Uniti lancia quattro nuove categorie di visti turistici nella più grande riforma dell'immigrazione dal 2019
La fitta nebbia provoca un'allerta meteo di cinque giorni e ritardi progressivi nei voli a Dubai e Abu Dhabi
Il visto turistico in stile Schengen per i Paesi del GCC slitta al 2026, prolungando l'onere dei visti multipli per i viaggiatori diretti negli Emirati Arabi Uniti
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L'aeroporto di Sharjah consiglia di effettuare il check-in con tre ore di anticipo e inaugura nuove lounge in vista dell'afflusso per il Capodanno
L'aeroporto di Sharjah, in vista di un volume record di passeggeri durante le festività, invita i viaggiatori a presentarsi al terminal con tre ore di anticipo rispetto alla partenza fino ai primi di gennaio. Sono attivi nuovi servizi self-service, corsie rapide e lounge, ma i responsabili della mobilità dovrebbero comunque prevedere tempi più lunghi dal marciapiede al gate per il personale che vola attraverso il crescente hub low-cost dell'emirato.
Il Consiglio dei Ministri degli Emirati Arabi Uniti presenta la più grande riforma dei visti dal 2019, introducendo quattro nuove categorie di visti per visite specialistiche
Una delibera del Consiglio dei Ministri pubblicata il 27 dicembre introduce quattro nuove categorie di visti per visite brevi: Specialista in IA, Intrattenimento, Eventi e Turismo Marittimo. Questa misura consente alle aziende di sponsorizzare soggiorni a breve termine per talenti difficili da reperire, a costi ridotti e con possibilità di rinnovo direttamente sul territorio nazionale. L’iniziativa offre ai datori di lavoro opzioni di assunzione più rapide ed economiche, includendo inoltre i lavoratori freelance nel sistema di conformità.
Allerta meteo nazionale di cinque giorni minaccia ritardi nei voli a Dubai e Abu Dhabi fino al 29 dicembre
Nebbia fitta e pioggia previste fino al 29 dicembre costringeranno gli aeroporti di Dubai e Abu Dhabi a operare con procedure per scarsa visibilità, causando ritardi per voli passeggeri e cargo. Le compagnie aeree hanno emesso esenzioni per la riprenotazione, mentre le aziende di logistica avvertono i clienti di possibili ritardi nelle consegne entro 24 ore. I viaggiatori sono invitati a prevedere tempi di collegamento più lunghi durante il picco delle festività.
L'aeroporto di Sharjah invita i passeggeri ad arrivare con tre ore di anticipo in vista dell'afflusso per il Capodanno
L'aeroporto di Sharjah prevede un aumento dei viaggi durante le festività e consiglia ai passeggeri di presentarsi almeno tre ore prima della partenza. Per evitare di perdere il volo nel lungo weekend di quattro giorni per il Capodanno, si raccomanda il check-in in città, l'uso delle carte d'imbarco online e, se possibile, pernottamenti vicino al terminal.
Due nuovi vettori indiani entreranno nel corridoio India-Emirati Arabi Uniti, promettendo tariffe più basse e maggiore frequenza dei voli
Le start-up Al Hind Air e FlyExpress lanceranno servizi tra città secondarie indiane e gli Emirati Arabi Uniti all'inizio del 2026, aumentando la capacità di posti e riducendo le tariffe di circa il 10-15%. Questa iniziativa avvantaggia la numerosa comunità indiana negli Emirati e le aziende che trasferiscono personale e merci lungo questo corridoio.
L'Arabia Saudita guida le espulsioni di indiani nel 2025, ma gli Emirati Arabi Uniti restano terzi con 2.965 rimpatriati
I dati ufficiali mostrano che gli Emirati Arabi Uniti hanno espulso quasi 3.000 cittadini indiani nel 2025, principalmente per il superamento del visto e il lavoro non autorizzato. I datori di lavoro devono rafforzare la conformità, poiché le sanzioni per l'assunzione di lavoratori irregolari restano severe e i controlli si stanno intensificando.
La riforma normativa degli Emirati Arabi Uniti per il 2026 introduce l’imposta sul reddito e i permessi obbligatori per i social media ai residenti
Dal 1° gennaio 2026, gli Emirati Arabi Uniti introdurranno un’imposta sul reddito personale del 5%, richiederanno agli utenti paganti dei social media di ottenere permessi e introdurranno altre normative sullo stile di vita. Le aziende dovranno rivedere i pacchetti retributivi, le politiche di parità fiscale e i contratti con gli influencer prima dell’entrata in vigore delle nuove regole.