
Il Ministero dell'Immigrazione e dell'Assorbimento di Israele ha confermato il 29 dicembre che nel 2025 sono stati 3.300 gli ebrei francesi a fare aliyah, rispetto ai 2.228 del 2024, con un aumento del 45%, il più alto incremento annuale degli ultimi dieci anni. La Francia è ora la terza fonte di nuovi immigrati in Israele, dopo Russia e Stati Uniti.
I leader della comunità collegano questo aumento a un'impennata degli episodi antisemiti dopo l'attacco terroristico di Hamas del 7 ottobre 2023. I dati del ministero dell’Interno francese mostrano che le denunce di crimini d’odio contro gli ebrei sono cresciute del 134% nella prima metà del 2025. Il senso di insicurezza ha riacceso i ricordi del 2015, quando quasi 7.900 ebrei francesi lasciarono il Paese dopo gli attentati di Parigi.
Israele ha attivamente cercato di attrarre talenti francesi. L’Agenzia Ebraica ha organizzato fiere del lavoro mirate a Parigi, Lione e Marsiglia, mentre il governo israeliano ha aumentato i sussidi abitativi per i nuovi immigrati sotto i 40 anni. Le startup tecnologiche di Tel Aviv e Gerusalemme hanno offerto pacchetti di trasferimento che riconoscono i diplomi francesi, facilitando il trasferimento dei giovani professionisti senza dover ripetere gli studi.
Per i datori di lavoro francesi l’esodo è significativo: molti partenti sono medici, ingegneri e imprenditori con competenze rare. Le aziende con filiali in Israele stanno accelerando i trasferimenti interni per trattenere il personale, mentre i team HR stanno rivedendo i piani di successione per ruoli che potrebbero presto rimanere vacanti.
Le famiglie che valutano l’aliyah dovrebbero prevedere da sei a nove mesi per le pratiche burocratiche, inclusa la regolarizzazione fiscale in Francia, l’esportazione delle pensioni e la documentazione per l’equivalenza scolastica. I responsabili della mobilità consigliano di affidarsi a specialisti del trasferimento esperti nel Ministero dell’Aliyah e dell’Integrazione israeliano per facilitare il passaggio.
I leader della comunità collegano questo aumento a un'impennata degli episodi antisemiti dopo l'attacco terroristico di Hamas del 7 ottobre 2023. I dati del ministero dell’Interno francese mostrano che le denunce di crimini d’odio contro gli ebrei sono cresciute del 134% nella prima metà del 2025. Il senso di insicurezza ha riacceso i ricordi del 2015, quando quasi 7.900 ebrei francesi lasciarono il Paese dopo gli attentati di Parigi.
Israele ha attivamente cercato di attrarre talenti francesi. L’Agenzia Ebraica ha organizzato fiere del lavoro mirate a Parigi, Lione e Marsiglia, mentre il governo israeliano ha aumentato i sussidi abitativi per i nuovi immigrati sotto i 40 anni. Le startup tecnologiche di Tel Aviv e Gerusalemme hanno offerto pacchetti di trasferimento che riconoscono i diplomi francesi, facilitando il trasferimento dei giovani professionisti senza dover ripetere gli studi.
Per i datori di lavoro francesi l’esodo è significativo: molti partenti sono medici, ingegneri e imprenditori con competenze rare. Le aziende con filiali in Israele stanno accelerando i trasferimenti interni per trattenere il personale, mentre i team HR stanno rivedendo i piani di successione per ruoli che potrebbero presto rimanere vacanti.
Le famiglie che valutano l’aliyah dovrebbero prevedere da sei a nove mesi per le pratiche burocratiche, inclusa la regolarizzazione fiscale in Francia, l’esportazione delle pensioni e la documentazione per l’equivalenza scolastica. I responsabili della mobilità consigliano di affidarsi a specialisti del trasferimento esperti nel Ministero dell’Aliyah e dell’Integrazione israeliano per facilitare il passaggio.
Fonte: i24NEWS
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