
I richiedenti indiani che contestano un rifiuto del visto polacco hanno a disposizione una finestra di soli tre giorni — dal 29 al 31 dicembre — per presentare richieste di riesame, che devono essere effettuate di persona presso la Sezione Consolare dell’Ambasciata di Polonia a Nuova Delhi, dalle 14:00 alle 15:00. I centri VFS Global sono stati istruiti a non accettare appelli durante questo periodo.
L’avviso, emesso subito dopo Natale, ha colto di sorpresa molti studenti Erasmus e ingegneri informatici, poiché i servizi di corriere e notarili di fine anno operano con orari ridotti per le festività. Secondo la legge polacca, la richiesta di riesame deve essere presentata entro 14 giorni dal rifiuto; superata la scadenza, i richiedenti sono costretti a presentare un ricorso più lungo e costoso a Varsavia.
Le agenzie di mobilità consigliano ai viaggiatori di preparare immediatamente lettere di invito aggiornate, prove di assicurazione e estratti conto bancari, e di aspettarsi lunghe code allo sportello dell’ambasciata. Le aziende che inviano personale ai parchi IT di Katowice o agli stabilimenti produttivi di Łódź sono invitate a prevedere tempi supplementari per eventuali rifiuti e a pianificare soluzioni alternative per l’onboarding a distanza.
L’episodio evidenzia l’importanza di monitorare i calendari delle festività consolari in tutta Europa. Chiusure simili a fine anno potrebbero compromettere i ricorsi Schengen per altre destinazioni, spingendo gli operatori a richiedere canali di presentazione digitale più estesi.
Il Consolato comunica che le normali attività riprenderanno il 2 gennaio, quando VFS dovrebbe riattivare il servizio di appello.
L’avviso, emesso subito dopo Natale, ha colto di sorpresa molti studenti Erasmus e ingegneri informatici, poiché i servizi di corriere e notarili di fine anno operano con orari ridotti per le festività. Secondo la legge polacca, la richiesta di riesame deve essere presentata entro 14 giorni dal rifiuto; superata la scadenza, i richiedenti sono costretti a presentare un ricorso più lungo e costoso a Varsavia.
Le agenzie di mobilità consigliano ai viaggiatori di preparare immediatamente lettere di invito aggiornate, prove di assicurazione e estratti conto bancari, e di aspettarsi lunghe code allo sportello dell’ambasciata. Le aziende che inviano personale ai parchi IT di Katowice o agli stabilimenti produttivi di Łódź sono invitate a prevedere tempi supplementari per eventuali rifiuti e a pianificare soluzioni alternative per l’onboarding a distanza.
L’episodio evidenzia l’importanza di monitorare i calendari delle festività consolari in tutta Europa. Chiusure simili a fine anno potrebbero compromettere i ricorsi Schengen per altre destinazioni, spingendo gli operatori a richiedere canali di presentazione digitale più estesi.
Il Consolato comunica che le normali attività riprenderanno il 2 gennaio, quando VFS dovrebbe riattivare il servizio di appello.
Fonte: VisaHQ