Le quote per i permessi di lavoro svizzeri 2026 entrano in vigore, offrendo ai datori di lavoro maggiore margine di manovra nelle assunzioni
Nuove regole per il telelavoro tra Francia e Svizzera: i datori di lavoro devono ora segnalare in tempo reale
Entra in vigore la convenzione fiscale modificata tra Svizzera e Ungheria, facilitando le trasferte lavorative
Ultime Notizie
Tempesta invernale paralizza gli aeroporti di Zurigo e Ginevra, causando 244 ritardi nei voli la notte di Capodanno
Venti forti e pioggia gelata il 30 dicembre hanno causato 244 ritardi e due cancellazioni di voli a Zurigo e Ginevra, un’interruzione insolita per gli scali svizzeri noti per la loro puntualità. I responsabili della mobilità devono prevedere ritardi residui fino al 1° gennaio e inserire margini di sicurezza nei programmi di viaggio.
Le quote dei permessi di lavoro svizzeri per il 2026 entrano in vigore oggi, garantendo maggiore prevedibilità ai datori di lavoro
Le quote per i permessi di lavoro in Svizzera nel 2026—8.500 per i cittadini di paesi terzi, oltre a limiti separati per i fornitori di servizi UE/AELE e cittadini britannici—sono entrate in vigore il 1° gennaio. Mantenere fermi questi numeri offre alle aziende una maggiore prevedibilità, ma la competizione per i permessi resterà intensa.
Le città svizzere riducono i fuochi d'artificio di Capodanno, costringendo 150.000 visitatori a ripensare la mobilità
La maggior parte delle città svizzere ha ridotto o annullato i fuochi d'artificio municipali del 31 dicembre, sostituendoli con spettacoli di luci e introducendo ampie zone a traffico limitato. Le misure hanno modificato gli orari dei trasporti pubblici, limitato l'accesso alle auto e richiesto ai responsabili della mobilità di rivedere i piani di viaggio e di lavoro da remoto.