
I responsabili della mobilità outbound in Irlanda hanno ricevuto un importante avviso operativo l'11 gennaio: VFS Global trasferirà il suo principale Centro di Richiesta Visti (VAC) di Nuova Delhi dal complesso della metropolitana Shivaji Stadium a una struttura più grande su Kasturba Gandhi Marg a partire dal 12 gennaio 2026. Il cambiamento riguarda i cittadini indiani che richiedono visti irlandesi di breve durata “C”, permessi di lavoro e timbri di rientro, oltre ai visti per Regno Unito e 11 destinazioni Schengen. I team di mobilità aziendale con pipeline di talenti in India devono ora assicurarsi che le lettere di appuntamento, le etichette per il reso tramite corriere e le istruzioni per le impronte biometriche riportino il nuovo indirizzo. VFS garantisce che tutte le prenotazioni esistenti saranno valide presso la nuova sede senza costi aggiuntivi, ma gli upgrade per lounge premium e i servizi di corriere per passaporti dovranno essere riacquistati se i viaggiatori desiderano usufruirne nel nuovo centro.
Secondo la società di outsourcing, il nuovo hub su Kasturba Gandhi Marg raddoppia la capacità di elaborazione, aggiunge 20 cabine biometriche e introduce chioschi per la scansione completa dei documenti, caratteristiche pensate per ridurre il tempo medio di permanenza dei richiedenti da 45 a 25 minuti. Il tempismo non è casuale: gennaio registra tradizionalmente un picco nelle prenotazioni di viaggi estivi verso Schengen e Regno Unito, e le università irlandesi iniziano a emettere le lettere di ammissione per l’anno accademico di settembre.
Per le multinazionali irlandesi che ruotano personale dall’India, l’impatto pratico è duplice. In primo luogo, i travel manager devono aggiornare i “travel pack” e le pagine intranet che ancora indicano il percorso verso Shivaji Stadium. In secondo luogo, qualsiasi pratica di visto in sospeso presentata tramite agenti terzi deve essere monitorata; VFS avverte che i promemoria SMS automatici potrebbero ancora riportare la vecchia sede, con il rischio di mancata presentazione e costi di riprogrammazione. Le aziende dovrebbero diffondere le nuove coordinate GPS e consigliare ai viaggiatori di arrivare con 30 minuti di anticipo durante la prima settimana di attività, mentre il traffico locale si stabilizza.
Gli analisti di settore vedono l’espansione come ulteriore prova che la domanda outbound dall’India ha superato i livelli pre-pandemia, con gli stati Schengen che da soli hanno emesso oltre 850.000 visti a cittadini indiani nel 2025. La quota di mercato irlandese — trainata dalle assegnazioni ICT e dal fiorente settore tecnologico del Paese — è cresciuta del 18% lo scorso anno. Un’esperienza VAC più fluida potrebbe aumentare l’attrattività dell’Irlanda proprio mentre, a marzo 2026, saliranno le soglie salariali per i permessi di lavoro.
Dal punto di vista della conformità, gli sponsor irlandesi dovrebbero ricordare ai richiedenti che le impronte biometriche raccolte da VFS vengono trasmesse direttamente al database dell’Irish Naturalisation and Immigration Service (INIS); qualsiasi appuntamento mancato blocca la pratica fino a quando non vengono fornite nuove impronte. Le aziende potrebbero considerare di prepagare le tariffe per l’accesso alle lounge walk-in per garantire priorità durante la fase di stabilizzazione delle code nel nuovo centro.
Secondo la società di outsourcing, il nuovo hub su Kasturba Gandhi Marg raddoppia la capacità di elaborazione, aggiunge 20 cabine biometriche e introduce chioschi per la scansione completa dei documenti, caratteristiche pensate per ridurre il tempo medio di permanenza dei richiedenti da 45 a 25 minuti. Il tempismo non è casuale: gennaio registra tradizionalmente un picco nelle prenotazioni di viaggi estivi verso Schengen e Regno Unito, e le università irlandesi iniziano a emettere le lettere di ammissione per l’anno accademico di settembre.
Per le multinazionali irlandesi che ruotano personale dall’India, l’impatto pratico è duplice. In primo luogo, i travel manager devono aggiornare i “travel pack” e le pagine intranet che ancora indicano il percorso verso Shivaji Stadium. In secondo luogo, qualsiasi pratica di visto in sospeso presentata tramite agenti terzi deve essere monitorata; VFS avverte che i promemoria SMS automatici potrebbero ancora riportare la vecchia sede, con il rischio di mancata presentazione e costi di riprogrammazione. Le aziende dovrebbero diffondere le nuove coordinate GPS e consigliare ai viaggiatori di arrivare con 30 minuti di anticipo durante la prima settimana di attività, mentre il traffico locale si stabilizza.
Gli analisti di settore vedono l’espansione come ulteriore prova che la domanda outbound dall’India ha superato i livelli pre-pandemia, con gli stati Schengen che da soli hanno emesso oltre 850.000 visti a cittadini indiani nel 2025. La quota di mercato irlandese — trainata dalle assegnazioni ICT e dal fiorente settore tecnologico del Paese — è cresciuta del 18% lo scorso anno. Un’esperienza VAC più fluida potrebbe aumentare l’attrattività dell’Irlanda proprio mentre, a marzo 2026, saliranno le soglie salariali per i permessi di lavoro.
Dal punto di vista della conformità, gli sponsor irlandesi dovrebbero ricordare ai richiedenti che le impronte biometriche raccolte da VFS vengono trasmesse direttamente al database dell’Irish Naturalisation and Immigration Service (INIS); qualsiasi appuntamento mancato blocca la pratica fino a quando non vengono fornite nuove impronte. Le aziende potrebbero considerare di prepagare le tariffe per l’accesso alle lounge walk-in per garantire priorità durante la fase di stabilizzazione delle code nel nuovo centro.
Fonte: VisaHQ Global Mobility News
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