
La Commissione Europea ha ribadito che il Sistema Europeo di Informazione e Autorizzazione per i Viaggi (ETIAS) sarà operativo entro la fine del 2026, con piena applicazione prevista per aprile 2027. Una volta attivo, i viaggiatori provenienti da oltre 60 paesi esenti da visto — tra cui Regno Unito, Stati Uniti, Canada e Australia — dovranno ottenere un’autorizzazione online prima di visitare uno dei 30 paesi partecipanti, inclusa la Polonia.
ETIAS integrerà il Sistema Biometrico di Entrata/Uscita (EES), che la Polonia inizierà a implementare nei suoi aeroporti e principali valichi terrestri alla fine del 2025. Insieme, queste due piattaforme sostituiranno il timbro sul passaporto per i cittadini di paesi terzi, permettendo alle guardie di frontiera polacche di affidarsi a un profilo di rischio automatizzato e a notifiche in tempo reale per eventuali soggiorni oltre il limite consentito.
Per i viaggiatori d’affari, il nuovo processo sarà rapido: la domanda costa 20 euro e la maggior parte delle decisioni sarà presa in pochi minuti. Tuttavia, le aziende dovranno adeguare i flussi di lavoro pre-viaggio. I sistemi di gestione dei viaggi dovranno registrare il numero ETIAS insieme ai dati del passaporto, e i team HR dovranno ricordare ai viaggiatori frequenti che l’autorizzazione è valida per tre anni o fino alla scadenza del passaporto associato.
Gli aeroporti polacchi prevedono di aprire corsie dedicate a ETIAS una volta che l’obbligo entrerà in vigore. Tuttavia, i viaggiatori senza autorizzazione valida saranno respinti al momento dell’imbarco, rendendo essenziale la conformità anticipata. Le aziende che gestiscono programmi di trasferimento in Polonia dovrebbero integrare i controlli ETIAS nelle loro politiche di mobilità e aggiornare i modelli di lettera d’invito per permettere ai destinatari di compilare correttamente il modulo online.
ETIAS integrerà il Sistema Biometrico di Entrata/Uscita (EES), che la Polonia inizierà a implementare nei suoi aeroporti e principali valichi terrestri alla fine del 2025. Insieme, queste due piattaforme sostituiranno il timbro sul passaporto per i cittadini di paesi terzi, permettendo alle guardie di frontiera polacche di affidarsi a un profilo di rischio automatizzato e a notifiche in tempo reale per eventuali soggiorni oltre il limite consentito.
Per i viaggiatori d’affari, il nuovo processo sarà rapido: la domanda costa 20 euro e la maggior parte delle decisioni sarà presa in pochi minuti. Tuttavia, le aziende dovranno adeguare i flussi di lavoro pre-viaggio. I sistemi di gestione dei viaggi dovranno registrare il numero ETIAS insieme ai dati del passaporto, e i team HR dovranno ricordare ai viaggiatori frequenti che l’autorizzazione è valida per tre anni o fino alla scadenza del passaporto associato.
Gli aeroporti polacchi prevedono di aprire corsie dedicate a ETIAS una volta che l’obbligo entrerà in vigore. Tuttavia, i viaggiatori senza autorizzazione valida saranno respinti al momento dell’imbarco, rendendo essenziale la conformità anticipata. Le aziende che gestiscono programmi di trasferimento in Polonia dovrebbero integrare i controlli ETIAS nelle loro politiche di mobilità e aggiornare i modelli di lettera d’invito per permettere ai destinatari di compilare correttamente il modulo online.
Fonte: Travel & Tour World