
Nuove statistiche pubblicate in serata il 5 febbraio mostrano che 15.200 persone senza permesso di soggiorno sono state espulse con la forza dal Regno Unito da quando il Partito Laburista è al governo, un aumento del 45% rispetto al periodo precedente comparabile, mentre altre 43.000 sono partite “volontariamente” dopo essere state contattate dall’ufficio immigrazione. Le espulsioni di stranieri con precedenti penali sono aumentate del 32%, raggiungendo quota 8.700.
La ministra dell’Interno Shabana Mahmood ha dichiarato che il governo intensificherà ulteriormente le operazioni, limitando tra l’altro i ricorrenti a un’unica via legale secondo la Convenzione Europea dei Diritti dell’Uomo. È prevista una bozza di legge prima di Pasqua.
L’annuncio fa parte di una strategia più ampia per porre fine all’uso di hotel come alloggi per richiedenti asilo, sostituendoli con siti militari dismessi, e per frenare le traversate in piccole imbarcazioni, che da luglio 2024 hanno superato le 65.000.
Per i programmi di mobilità globale, i dati confermano che il soggiorno oltre il termine e la criminalità minore comportano ora conseguenze più severe. I datori di lavoro dovrebbero verificare i sistemi di diritto al lavoro, assicurarsi che i visti in scadenza vengano rinnovati con largo anticipo e prepararsi a ispezioni più frequenti da parte del Ministero dell’Interno. Qualsiasi mancanza nel mantenere registri di sponsorizzazione accurati potrebbe portare a declassamenti o revoche della licenza, in un momento in cui il governo è determinato a mettere in evidenza i successi nelle operazioni di controllo.
I gruppi di advocacy condannano il linguaggio usato, accusandolo di alimentare xenofobia, e avvertono che le espulsioni rapide rischiano di causare deportazioni ingiuste, richiamando lo scandalo Windrush. Un’inchiesta parlamentare imminente sulle garanzie del giusto processo potrebbe influenzare gli obblighi futuri delle sponsorizzazioni aziendali. (theguardian.com)
La ministra dell’Interno Shabana Mahmood ha dichiarato che il governo intensificherà ulteriormente le operazioni, limitando tra l’altro i ricorrenti a un’unica via legale secondo la Convenzione Europea dei Diritti dell’Uomo. È prevista una bozza di legge prima di Pasqua.
L’annuncio fa parte di una strategia più ampia per porre fine all’uso di hotel come alloggi per richiedenti asilo, sostituendoli con siti militari dismessi, e per frenare le traversate in piccole imbarcazioni, che da luglio 2024 hanno superato le 65.000.
Per i programmi di mobilità globale, i dati confermano che il soggiorno oltre il termine e la criminalità minore comportano ora conseguenze più severe. I datori di lavoro dovrebbero verificare i sistemi di diritto al lavoro, assicurarsi che i visti in scadenza vengano rinnovati con largo anticipo e prepararsi a ispezioni più frequenti da parte del Ministero dell’Interno. Qualsiasi mancanza nel mantenere registri di sponsorizzazione accurati potrebbe portare a declassamenti o revoche della licenza, in un momento in cui il governo è determinato a mettere in evidenza i successi nelle operazioni di controllo.
I gruppi di advocacy condannano il linguaggio usato, accusandolo di alimentare xenofobia, e avvertono che le espulsioni rapide rischiano di causare deportazioni ingiuste, richiamando lo scandalo Windrush. Un’inchiesta parlamentare imminente sulle garanzie del giusto processo potrebbe influenzare gli obblighi futuri delle sponsorizzazioni aziendali. (theguardian.com)
Fonte: The Guardian
Come può aiutarti VisaHQ
VisaHQ semplifica la richiesta del visto per privati e aziende. Verifica i requisiti di viaggio aggiornati, prepara i documenti necessari e gestisci la tua richiesta online tramite il portale VisaHQ per Regno Unito.Di più da Regno Unito
Visualizza tutto
La strategia delle sanzioni sui visti dà i suoi frutti: Angola, Namibia e RDC accettano i rimpatriati
La riforma dell'immigrazione nel Regno Unito preoccupa gli studenti internazionali, ma i cittadini delle Cayman con passaporti britannici si sentono al sicuro