
Il Centro Servizi per le Domande di Visto Cinese (CVASC) a Dhaka ha annunciato il 10 febbraio la sospensione di tutte le operazioni di elaborazione, ritiro e assistenza clienti il 12 febbraio, a causa delle elezioni nazionali in Bangladesh. La chiusura di un giorno riguarda la presentazione di nuove domande di visto, il ritiro dei passaporti e i servizi di autenticazione.
Ai richiedenti con esigenze di viaggio urgenti è stato consigliato di modificare gli itinerari o di richiedere appuntamenti d’emergenza tramite la casella consolare del CVASC. Il servizio normale riprenderà il 13 febbraio, secondo l’avviso del centro.
Per i viaggiatori d’affari bangladesi e i dipendenti multinazionali diretti in Cina prima del Capodanno lunare del 17 febbraio, la chiusura comprime un calendario di elaborazione già serrato; molti puntano a presentare i documenti prima della pausa festiva cinese (dal 16 al 23 febbraio nella maggior parte delle sedi). I consulenti per la mobilità raccomandano di presentare la domanda almeno tre giorni lavorativi prima della partenza prevista e di utilizzare canali espressi o urgenti, se disponibili.
L’episodio evidenzia l’importanza di monitorare i calendari politici locali quando si pianificano le domande di visto. Chiusure simili in occasione delle elezioni si sono verificate nei centri visti cinesi di Manila (2025) e Giacarta (2024). Le aziende con programmi di mobilità regionale sono invitate a individuare sedi alternative per la presentazione delle domande — come il CVASC di Chittagong — o a spostare le date di viaggio per evitare disagi dell’ultimo minuto.
Sebbene il centro di Dhaka gestisca solo una parte del volume globale di visti per la Cina, il Bangladesh è diventato un mercato importante per i progetti della Belt & Road, con ingegneri, studenti e commercianti che viaggiano frequentemente tra i due paesi. Una sospensione di un giorno potrebbe avere ripercussioni sui tempi dei progetti se non gestita con anticipo.
Ai richiedenti con esigenze di viaggio urgenti è stato consigliato di modificare gli itinerari o di richiedere appuntamenti d’emergenza tramite la casella consolare del CVASC. Il servizio normale riprenderà il 13 febbraio, secondo l’avviso del centro.
Per i viaggiatori d’affari bangladesi e i dipendenti multinazionali diretti in Cina prima del Capodanno lunare del 17 febbraio, la chiusura comprime un calendario di elaborazione già serrato; molti puntano a presentare i documenti prima della pausa festiva cinese (dal 16 al 23 febbraio nella maggior parte delle sedi). I consulenti per la mobilità raccomandano di presentare la domanda almeno tre giorni lavorativi prima della partenza prevista e di utilizzare canali espressi o urgenti, se disponibili.
L’episodio evidenzia l’importanza di monitorare i calendari politici locali quando si pianificano le domande di visto. Chiusure simili in occasione delle elezioni si sono verificate nei centri visti cinesi di Manila (2025) e Giacarta (2024). Le aziende con programmi di mobilità regionale sono invitate a individuare sedi alternative per la presentazione delle domande — come il CVASC di Chittagong — o a spostare le date di viaggio per evitare disagi dell’ultimo minuto.
Sebbene il centro di Dhaka gestisca solo una parte del volume globale di visti per la Cina, il Bangladesh è diventato un mercato importante per i progetti della Belt & Road, con ingegneri, studenti e commercianti che viaggiano frequentemente tra i due paesi. Una sospensione di un giorno potrebbe avere ripercussioni sui tempi dei progetti se non gestita con anticipo.
Come può aiutarti VisaHQ
VisaHQ semplifica la richiesta del visto per privati e aziende. Verifica i requisiti di viaggio aggiornati, prepara i documenti necessari e gestisci la tua richiesta online tramite il portale VisaHQ per China.Di più da China
Visualizza tutto
I principali aeroporti cinesi registrano 3.247 ritardi e 37 cancellazioni in un solo giorno, bloccando viaggiatori d'affari e turisti
La Thailandia lancia la campagna ‘Zhong Tai Yi Jia Qin’ per attrarre i viaggiatori cinesi per tutto il 2026