
Immigrazione, Rifugiati e Cittadinanza Canada (IRCC) ha pubblicato il suo cruscotto mensile degli standard di servizio, rivelando che i ritardi stanno nuovamente aumentando in diverse categorie ad alto volume. I dati del 12 febbraio — resi pubblici il 13 febbraio — indicano che l’attesa media per la concessione della cittadinanza è salita a 14 mesi, rispetto ai 13 di gennaio, con 313.000 richiedenti in coda.
Anche le pratiche per la categoria economica mostrano segnali di pressione. L’elaborazione delle domande per la residenza permanente nella categoria Canadian Experience Class (CEC) è salita a sette mesi, mentre le scorte del Federal Skilled Worker Program (FSWP) sono aumentate a circa 43.000. Sul fronte temporaneo, le estensioni dei permessi di lavoro processate all’interno del Canada ora richiedono in media 246 giorni, con un incremento di 36 giorni rispetto a fine dicembre.
L’unico dato positivo riguarda il rinnovo delle carte di residente permanente, che è migliorato leggermente a 30 giorni. Per quanto riguarda le sponsorizzazioni familiari, i risultati sono contrastanti: la sponsorizzazione del coniuge fuori dal Québec si è allungata a 15 mesi, mentre il programma per genitori e nonni ha visto una riduzione di due mesi, scendendo a 35.
Per le aziende, questi numeri si traducono in tempi più lunghi per l’inserimento di lavoratori internazionali, soprattutto per chi passa da permessi di studio o di lavoro post-laurea alla residenza permanente. I team HR sono invitati a presentare le richieste di estensione con almeno otto mesi di anticipo e a prevedere piani di emergenza per la gestione del personale.
IRCC afferma che l’80% delle domande viene ancora completato entro i tempi previsti, ma gli esperti avvertono che il rallentamento nei processi di cittadinanza e nelle pratiche economiche potrebbe scoraggiare i potenziali richiedenti, in un momento in cui il Canada sta già limitando gli ingressi di residenti temporanei.
Anche le pratiche per la categoria economica mostrano segnali di pressione. L’elaborazione delle domande per la residenza permanente nella categoria Canadian Experience Class (CEC) è salita a sette mesi, mentre le scorte del Federal Skilled Worker Program (FSWP) sono aumentate a circa 43.000. Sul fronte temporaneo, le estensioni dei permessi di lavoro processate all’interno del Canada ora richiedono in media 246 giorni, con un incremento di 36 giorni rispetto a fine dicembre.
L’unico dato positivo riguarda il rinnovo delle carte di residente permanente, che è migliorato leggermente a 30 giorni. Per quanto riguarda le sponsorizzazioni familiari, i risultati sono contrastanti: la sponsorizzazione del coniuge fuori dal Québec si è allungata a 15 mesi, mentre il programma per genitori e nonni ha visto una riduzione di due mesi, scendendo a 35.
Per le aziende, questi numeri si traducono in tempi più lunghi per l’inserimento di lavoratori internazionali, soprattutto per chi passa da permessi di studio o di lavoro post-laurea alla residenza permanente. I team HR sono invitati a presentare le richieste di estensione con almeno otto mesi di anticipo e a prevedere piani di emergenza per la gestione del personale.
IRCC afferma che l’80% delle domande viene ancora completato entro i tempi previsti, ma gli esperti avvertono che il rallentamento nei processi di cittadinanza e nelle pratiche economiche potrebbe scoraggiare i potenziali richiedenti, in un momento in cui il Canada sta già limitando gli ingressi di residenti temporanei.
Fonte: Immigration News Canada
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