
Mancano solo sei settimane all’eliminazione delle schede cartacee di sbarco: le ambasciate indiane nel mondo hanno iniziato a diffondere promemoria sulla nuova e obbligatoria e-Arrival Card. L’Ambasciata d’India a Belgrado è tra le ultime a pubblicare un avviso pubblico (16 febbraio) con i link per la compilazione e invita i viaggiatori stranieri, inclusi i titolari di Overseas Citizen of India (OCI), a completare il modulo online fino a 72 ore prima dell’arrivo.
La carta digitale, introdotta il 1° ottobre 2025, trasmette i dati di arrivo direttamente al Sistema Avanzato di Informazioni Passeggeri del Bureau of Immigration, riducendo i tempi di controllo ai varchi di circa 40 secondi per passeggero, secondo le statistiche pilota negli aeroporti di Delhi e Bengaluru.
Le compagnie aeree sono tenute a verificare la compilazione al check-in e rischiano multe di ₹50.000 per ogni passeggero non conforme a partire dal 1° aprile 2026. I responsabili dei viaggi aziendali che organizzano trasferimenti in India dovrebbero quindi includere la conferma dell’e-Arrival nelle checklist di duty of care insieme ai documenti per la registrazione FRRO.
I viaggiatori stranieri che dimenticano di compilare il modulo potrebbero comunque imbarcarsi, ma saranno indirizzati ai banchi manuali all’arrivo, con possibili ritardi di 30-45 minuti e rischio di perdere coincidenze interne.
Il Ministero degli Affari Interni ha anticipato che, una volta stabilizzata la conformità digitale, il portale e-Arrival sarà integrato con il programma Trusted Traveller e-Gate, aprendo la strada a un ingresso completamente automatizzato per i visitatori frequenti pre-verificati.
La carta digitale, introdotta il 1° ottobre 2025, trasmette i dati di arrivo direttamente al Sistema Avanzato di Informazioni Passeggeri del Bureau of Immigration, riducendo i tempi di controllo ai varchi di circa 40 secondi per passeggero, secondo le statistiche pilota negli aeroporti di Delhi e Bengaluru.
Le compagnie aeree sono tenute a verificare la compilazione al check-in e rischiano multe di ₹50.000 per ogni passeggero non conforme a partire dal 1° aprile 2026. I responsabili dei viaggi aziendali che organizzano trasferimenti in India dovrebbero quindi includere la conferma dell’e-Arrival nelle checklist di duty of care insieme ai documenti per la registrazione FRRO.
I viaggiatori stranieri che dimenticano di compilare il modulo potrebbero comunque imbarcarsi, ma saranno indirizzati ai banchi manuali all’arrivo, con possibili ritardi di 30-45 minuti e rischio di perdere coincidenze interne.
Il Ministero degli Affari Interni ha anticipato che, una volta stabilizzata la conformità digitale, il portale e-Arrival sarà integrato con il programma Trusted Traveller e-Gate, aprendo la strada a un ingresso completamente automatizzato per i visitatori frequenti pre-verificati.
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