Cittadini con doppia cittadinanza UK-Australia in difficoltà mentre entrano in vigore nuove regole sui passaporti a pochi giorni dal lancio
Canberra ammette di avere pochi strumenti legali per impedire il ritorno di 34 donne e bambini legati all'ISIS dalla Siria
Il disegno di legge della coalizione renderebbe reato aiutare gli australiani legati all'ISIS a tornare a casa da soli
Ultime Notizie
La comunità iraniana in Australia denuncia l’aumento delle minacce e chiede decisioni più rapide sui visti di protezione
Attivisti australiano-iraniani denunciano un’ondata di minacce di morte e sorveglianza, con alcuni che temono di partecipare a manifestazioni o parlare con i media. Gli avvocati chiedono un percorso umanitario accelerato, sostenendo che i tempi di elaborazione di 18 mesi lasciano i richiedenti in una situazione di stallo. Le aziende che impiegano cittadini iraniani con visti temporanei dovrebbero rivedere i controlli sui diritti di lavoro e i protocolli di sicurezza.
L’escalation del conflitto tra Pakistan e Afghanistan lascia i rifugiati nel limbo mentre la fila per i visti umanitari australiani si blocca
I raid aerei del Pakistan del 22 febbraio hanno aumentato la pressione sui rifugiati afghani con permessi in scadenza. Molti attendono visti umanitari australiani, ma rischiano la deportazione prima che le decisioni vengano prese. Aziende e università che dipendono dal talento afghano dovrebbero preparare piani di evacuazione e sponsorizzazione.
L’ondata populista mette sotto una lente più severa il dibattito sull’immigrazione in Australia
Un articolo di opinione sul Guardian collega l’aumento dei consensi per One Nation alle crescenti preoccupazioni riguardo migrazione, abitazioni e costi della vita. Il commento suggerisce che l’Australia potrebbe seguire il Regno Unito verso una stretta populista sui visti, con possibili restrizioni ai canali di migrazione qualificata su cui molte aziende fanno affidamento.
La tassa di 2.000 dollari australiani per il visto studentesco fa crollare le iscrizioni nelle scuole di inglese in Australia ai minimi degli ultimi 20 anni
Nuovi dati del Ministero degli Interni, pubblicati il 21 febbraio 2026, rivelano che la tassa di 2.000 dollari australiani per la domanda di visto studentesco, introdotta lo scorso luglio, ha causato un calo del 39% nelle iscrizioni ai corsi di inglese (ELICOS) e una diminuzione complessiva del 14% nelle richieste di visto studentesco. I fornitori avvertono di migliaia di posti di lavoro a rischio e stanno facendo pressione per un sistema di tariffe a scaglioni o rimborsabili. Le multinazionali dovranno affrontare costi di formazione più elevati e potrebbero dover ricorrere a soluzioni linguistiche offshore fino a quando non verranno modificate le politiche.
Residente di origine congolese accusato di violazione del coprifuoco mentre l'Australia rafforza i controlli post-arrivo
Gli agenti dell'AFP hanno incriminato un uomo di 34 anni, originario del Congo, il 21 febbraio 2026 per aver violato il coprifuoco previsto dal suo visto, evidenziando il rigore del regime di conformità post-arrivo in Australia. Il nuovo sistema di monitoraggio elettronico consente che le violazioni del coprifuoco inneschino rapidamente procedimenti penali, mentre i datori di lavoro che impiegano lavoratori sponsorizzati fuori dagli orari autorizzati rischiano sanzioni. I team di mobilità dovrebbero aggiornare di conseguenza le liste di controllo per la conformità.
Sciopero della Sezione 501: Nuovozelandese espulso dopo recidiva nel Nuovo Galles del Sud
Il Tribunale Amministrativo d’Appello il 21 febbraio 2026 ha confermato l’espulsione di un cittadino neozelandese ai sensi della sezione 501 della Migration Act, a seguito di ripetute condanne penali, evidenziando la rigorosa politica australiana basata sul test del carattere. Con oltre 2.200 neozelandesi espulsi dal 2014, questa decisione alimenta le tensioni bilaterali e sottolinea l’importanza per i datori di lavoro di monitorare il rischio legato alla storia penale dei propri assegnati.
L'Australia Meridionale entra in modalità di gestione provvisoria, sospendendo gli aggiornamenti sulle nuove migrazioni
Il Sud Australia è entrato nel periodo di caretaker pre-elettorale il 21 febbraio 2026, sospendendo gli aggiornamenti pubblici sulle candidature statali fino al voto del 21 marzo. Sebbene le procedure siano in corso, i candidati non riceveranno nuove informazioni sui cicli di invito per circa un mese, generando incertezza per i piani di migrazione qualificata legati ad Adelaide e alle regioni del Sud Australia.