L'UE autorizza il cabotaggio di autobus transfrontaliero nella regione di confine tra Austria e Svizzera
Le richieste di asilo in Svizzera calano del 16% a gennaio, riferisce l'SEM
I deputati europei valutano i primi mesi del Sistema Schengen di Entrata/Uscita; gli aeroporti svizzeri sotto la lente
Ultime Notizie
L’Agenzia delle Dogane aggiorna la tariffa ‘Tares’ in vista dell’entrata in vigore del 1° marzo
FOCBS attiverà una versione aggiornata della tariffa doganale ‘Tares’ il 1° marzo 2026, ha annunciato l’ufficio il 23 febbraio. L’aggiornamento introduce nuovi codici per articoli come monopattini elettrici e dispositivi per la casa intelligente, informazioni essenziali per i traslocatori internazionali per evitare ritardi nelle pratiche doganali e costi doganali imprevisti.
I lavoratori frontalieri Italia-Svizzera possono fare smart working fino al 25% senza perdere lo status fiscale di frontalieri
Italia e Svizzera hanno ufficialmente concordato che i lavoratori frontalieri possono svolgere fino al 25% delle loro attività in smart working senza perdere lo status di frontalieri. Questa modifica elimina i rischi legati ai contributi previdenziali e alla doppia imposizione fiscale per migliaia di pendolari, permettendo alle aziende di entrambi i lati del confine di adottare modelli di lavoro ibrido e contribuendo a ridurre la congestione nelle ore di punta in Ticino e Lombardia.
La Svizzera supera i 6 miliardi di franchi in aiuti all'Ucraina, mantenendo la protezione dello status S per i rifugiati
La spesa federale svizzera per l'Ucraina ha superato i 6 miliardi di franchi, la maggior parte destinata all'accoglienza e all'integrazione di 60.000 rifugiati di guerra con il permesso flessibile S, che garantisce un rapido accesso al mercato del lavoro. Il proseguimento dei finanziamenti indica che le aziende potranno continuare a reclutare talenti ucraini in Svizzera almeno fino al 2026.
Berna Continua i Colloqui sui Dazi con gli Stati Uniti Nonostante la Sconfitta di Trump alla Corte Suprema
Nonostante una sentenza della Corte Suprema degli Stati Uniti che ha dichiarato illegali i dazi introdotti durante l’era Trump, la Svizzera continuerà a negoziare un accordo commerciale con Washington. Berna punta a proteggere gli esportatori da un nuovo dazio del 15%, mentre le aziende valutano l’impatto dei costi sui progetti negli Stati Uniti e sulle missioni internazionali.