
La compagnia aerea low-cost HK Express ha annunciato il 26 febbraio 2026 di aver trasportato oltre 280.000 passeggeri durante il picco di nove giorni del Capodanno Lunare, registrando un aumento del 15% rispetto all'anno precedente. Il giorno più intenso, il 20 febbraio, ha visto un record di 30.000 passeggeri, evidenziando una domanda regionale accumulata dopo anni di interruzioni pandemiche. Il traffico in partenza da Hong Kong è cresciuto del 30%, mentre i passeggeri in arrivo dalla Cina continentale sono aumentati del 50%, grazie all'espansione dei servizi verso sei città secondarie cinesi. Penang ha guidato la crescita con un incremento del 118%, seguita da Jeju e Busan con rispettivamente l’83% e il 65%, mentre la compagnia ha aumentato le frequenze verso la Corea del Sud. Questo boom sottolinea la ripresa dell’Aeroporto Internazionale di Hong Kong come hub di transito: i passeggeri in transito tramite HK Express sono aumentati di quasi il 90%. Gli analisti del settore turistico vedono questi dati come un segnale positivo per l’obiettivo del governo di superare i 50 milioni di visitatori nel 2026, a patto che vengano gestite le limitazioni di slot e le normative sul personale transfrontaliero. Le aziende che dipendono dai collegamenti regionali accoglieranno con favore l’aumento dell’offerta di posti e le tariffe competitive, soprattutto sulle rotte secondarie emergenti che riducono i tempi di transito tra porta e fabbrica in Malesia e Corea. Tuttavia, la compagnia ha avvertito che la volatilità dei prezzi del carburante e possibili interruzioni meteorologiche potrebbero frenare la crescita della capacità nel corso dell’anno. Gli osservatori del settore aggiungono che la forte domanda esercita anche pressione sui controlli di immigrazione; per questo, il programma recentemente ampliato degli e-Channel e le prossime installazioni di corsie intelligenti sono fondamentali per garantire un’esperienza fluida ai viaggiatori d’affari.
Fonte: Travel and Tour World