
La 33ª edizione del South Asia Travel & Tourism Exchange (SATTE) si è aperta il 26 febbraio 2026 al centro congressi Yashobhoomi di Nuova Delhi, con il Ministro dell’Unione per il Turismo e la Cultura, Gajendra Singh Shekhawat, che ha definito il turismo “centrale per lo sviluppo nazionale”. Oltre 2.000 espositori provenienti da 60 paesi hanno affollato i padiglioni, attratti dal tema di quest’anno: “Un’opportunità chiamata India”. Nel discorso inaugurale, i rappresentanti del ministero hanno sottolineato l’ampliamento recente del visto elettronico turistico indiano a 166 nazionalità e hanno promesso una gestione più rapida dei visti per conferenze e motivi medici entro metà 2026.
I panel del primo giorno hanno inoltre esaminato proposte per una Business Mobility Card multi-ingresso dedicata ai viaggiatori d’affari frequenti provenienti dal Golfo e dal Sud-est asiatico, un’idea che, secondo le associazioni di settore, potrebbe ridurre i tempi di rilascio del visto da due settimane a 48 ore. I rappresentanti degli enti turistici statali hanno presentato le nuove infrastrutture finanziate dal programma Swadesh Darshan 2.0, mentre le voci del settore privato hanno chiesto reciprocità: visti più semplici per i turisti indiani in uscita e per i delegati MICE.
Le compagnie aeree hanno annunciato l’intenzione di aggiungere 37.000 posti settimanali internazionali da Bengaluru, Hyderabad e Goa per il calendario invernale 2026-27, subordinati all’ottenimento degli slot. Per i responsabili della mobilità globale, il messaggio chiave è la svolta digitale dell’India: il governo ha confermato che entro ottobre 2026 tutte le categorie di visitatori, inclusi business e medici, saranno gestite tramite una piattaforma e-Visa a sportello unico, con integrazioni API per gli strumenti di prenotazione aziendale.
La promessa di procedure di arrivo semplificate, unita all’obiettivo di 20 milioni di turisti in entrata, indica una forte domanda per alloggi per trasferte, servizi di trasferimento aeroportuale e programmi di gestione del rischio di viaggio. Gli analisti del settore affermano che il clima positivo di SATTE — con una partecipazione già superiore del 18% rispetto all’anno scorso — riflette la fiducia che l’India possa trasformare il boom del turismo interno in un flusso costante di arrivi stranieri, a patto di risolvere i colli di bottiglia sui visti e di sviluppare parallelamente la connettività aerea.
I panel del primo giorno hanno inoltre esaminato proposte per una Business Mobility Card multi-ingresso dedicata ai viaggiatori d’affari frequenti provenienti dal Golfo e dal Sud-est asiatico, un’idea che, secondo le associazioni di settore, potrebbe ridurre i tempi di rilascio del visto da due settimane a 48 ore. I rappresentanti degli enti turistici statali hanno presentato le nuove infrastrutture finanziate dal programma Swadesh Darshan 2.0, mentre le voci del settore privato hanno chiesto reciprocità: visti più semplici per i turisti indiani in uscita e per i delegati MICE.
Le compagnie aeree hanno annunciato l’intenzione di aggiungere 37.000 posti settimanali internazionali da Bengaluru, Hyderabad e Goa per il calendario invernale 2026-27, subordinati all’ottenimento degli slot. Per i responsabili della mobilità globale, il messaggio chiave è la svolta digitale dell’India: il governo ha confermato che entro ottobre 2026 tutte le categorie di visitatori, inclusi business e medici, saranno gestite tramite una piattaforma e-Visa a sportello unico, con integrazioni API per gli strumenti di prenotazione aziendale.
La promessa di procedure di arrivo semplificate, unita all’obiettivo di 20 milioni di turisti in entrata, indica una forte domanda per alloggi per trasferte, servizi di trasferimento aeroportuale e programmi di gestione del rischio di viaggio. Gli analisti del settore affermano che il clima positivo di SATTE — con una partecipazione già superiore del 18% rispetto all’anno scorso — riflette la fiducia che l’India possa trasformare il boom del turismo interno in un flusso costante di arrivi stranieri, a patto di risolvere i colli di bottiglia sui visti e di sviluppare parallelamente la connettività aerea.
Fonte: ET Hospitality World
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