
Il Bollettino Visti del Dipartimento di Stato USA di marzo 2026, pubblicato il 4 febbraio, ha portato una rara buona notizia per i richiedenti la green card indiani. Le date di azione finale per la categoria Employment-Based First Preference (EB-1) per l’India sono avanzate di 122 giorni, arrivando al 1° marzo 2023, mentre per l’EB-2 il progresso è stato di 60 giorni, fino al 15 settembre 2013. Sebbene questi spostamenti non eliminino i lunghi tempi di attesa per i professionisti indiani, gli esperti di mobilità prevedono che questo movimento stimolerà migliaia di richieste di adeguamento dello status tra marzo e aprile. I datori di lavoro che sponsorizzano talenti con visto H-1B dovrebbero preparare lettere supplementari aggiornate per il modulo I-485 e le visite mediche. Il bollettino attribuisce questo avanzamento a una domanda inferiore alle attese da parte di altre nazionalità con eccesso di richieste e a una più rapida elaborazione consolare, grazie alla riduzione dell’arretrato post-pandemico 2024-25. Per i lavoratori indiani con visti L-1 o H-1B prossimi al limite massimo di sei anni, date di priorità anticipate possono garantire un’autorizzazione di lavoro continua negli USA tramite il percorso EAD “circostanze eccezionali” del modulo I-485. I team HR dovrebbero informare i dipendenti le cui date di priorità sono diventate attuali e prevedere nel budget le spese legali correlate. Gli osservatori avvertono che un possibile ritorno alla retrocessione nel corso dell’anno fiscale 2026 non è da escludere in caso di aumento della domanda; è quindi fondamentale un monitoraggio costante del bollettino.
Fonte: U.S. Department of State
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