Nuove regole dal 4 marzo per i rifugiati ucraini in Polonia entrano in vigore
La scadenza della Legge Speciale avvia il conto alla rovescia di un anno: EY invita i datori di lavoro ad agire subito
Il governo approva un'espansione temporanea da 220 a 320 milioni di euro per l'aeroporto Chopin di Varsavia
Ultime Notizie
Nuova zona di spazio aereo limitato EP R130 sull'est della Polonia pubblicata per il periodo 10 marzo–9 giugno 2026
PAŻP ha pubblicato il NOTAM EP R130, una zona aerea ristretta 24 ore su 24 su alcune aree della Polonia orientale dal 10 marzo al 9 giugno 2026. Le rotte commerciali rimangono sicure, ma i voli di aviazione business, droni ed elicotteri sono soggetti a severe restrizioni, evidenziando una gestione dello spazio aereo orientata alla sicurezza nei pressi del confine ucraino.
L’aeroporto di Varsavia-Radom registra un traffico modesto a febbraio ma introduce nuove rotte estive
L'aeroporto di Radom ha registrato solo 3.400 passeggeri a febbraio, ma punta a riprendere slancio presentando nuove rotte Wizz Air e LOT per il programma estivo, inclusa la prima connessione dell'aeroporto con Roma. Gli acquirenti di viaggi aziendali avranno più opzioni low-cost, ma la stabilità delle rotte dipenderà dalla ripresa della domanda.
La Polonia abroga la legge speciale per l'Ucraina, trasferendo i rifugiati al regime migratorio generale
Un disegno di legge pubblicato il 3 marzo 2026 abroga la Legge Speciale polacca per i rifugiati ucraini. I titolari attuali del PESEL UKR mantengono lo status di protezione temporanea solo fino al 4 marzo 2027 e devono verificare la propria identità con un passaporto valido entro il 31 agosto 2026. Dal 5 marzo 2026, le nuove attività imprenditoriali e la maggior parte dei benefici per l’immigrazione passeranno alla normativa generale polacca sugli stranieri, costringendo i datori di lavoro a rivedere le strategie di lavoro e residenza a lungo termine per il personale ucraino.
LOT valuta la ripresa della rotta per Dubai mentre le chiusure dello spazio aereo in Medio Oriente complicano i viaggi d'affari polacchi
Il 3 marzo 2026 il ministro delle infrastrutture polacco ha dichiarato che LOT non ha ancora deciso se riaprire i voli Varsavia-Dubai, a causa della chiusura dello spazio aereo del Golfo in seguito agli attacchi all’Iran. Con l’EASA che consiglia alle compagnie europee di evitare la zona fino al 6 marzo, i viaggiatori d’affari polacchi si trovano ad affrontare rotte più lunghe e costose, mentre le aziende rivedono le polizze assicurative e le misure di tutela del personale.
La Polonia mette in allerta i mezzi di evacuazione mentre 480 cittadini lasciano le zone di conflitto in Medio Oriente
Il Primo Ministro Donald Tusk ha annunciato il 3 marzo 2026 che la Polonia dispone di aerei e equipaggi pronti a intervenire per evacuare i cittadini dal Medio Oriente in caso di escalation dei combattimenti. Circa 480 polacchi hanno già lasciato Israele, Giordania e Libano, mentre il governo coordina le operazioni con i partner dell’UE, invitando i viaggiatori ancora presenti a registrarsi e a rispettare gli avvisi di viaggio di livello 3.