
Durante una conferenza stampa del Congresso Nazionale del Popolo (NPC) a Pechino il 7 marzo 2026, il Ministro della Cultura e del Turismo Sun Yeli ha delineato l’aggiornamento più ambizioso mai tentato dalla Cina per l’incoming turistico dai tempi delle Olimpiadi del 2008. Sun ha confermato che il 2025 ha rappresentato una svolta: i viaggi in entrata hanno raggiunto i 150 milioni, con un aumento del 17% rispetto all’anno precedente, mentre la spesa dei visitatori stranieri è cresciuta del 40%, arrivando a 130 miliardi di dollari. Fondamentale è stato il fatto che oltre 30 milioni di arrivi sono avvenuti tramite programmi senza visto, convincendo i decisori politici che “la liberalizzazione delle politiche si traduce direttamente in arrivi”.
Per consolidare questo slancio, il Quindicesimo Piano Quinquennale (2026-2030) prevede cinque linee di intervento parallele. Primo, Pechino amplierà la lista dei paesi con accesso senza visto da 50 a circa 70, dando priorità a Europa, Golfo e America Latina. Secondo, dieci nuovi aeroporti internazionali — tra cui Xi’an, Changsha e Qingdao — e quattro valichi terrestri e marittimi entreranno nel programma di esenzione dal visto di transito di 144/240 ore, offrendo ai viaggiatori d’affari una flessibilità senza precedenti negli itinerari. Terzo, la Cina introdurrà una carta elettronica pre-arrivo che genera un codice QR riconosciuto a ogni controllo di frontiera. L’Amministrazione Nazionale per l’Immigrazione ha dichiarato che i test pilota a Pechino Daxing e Guangzhou Baiyun hanno già ridotto i tempi medi di controllo a meno di quattro minuti. Quarto, la Banca Popolare Cinese ha fissato al 31 dicembre 2026 la scadenza per l’integrazione di Alipay e WeChat Pay con UnionPay, Visa, Mastercard, JCB e Discover su un’unica piattaforma, mentre i principali aeroporti apriranno “Sportelli di Assistenza ai Pagamenti Internazionali” con personale multilingue in sei lingue. Infine, le zone duty-free raddoppieranno i banchi per il rimborso fiscale in giornata e consentiranno rimborsi digitali su portafogli elettronici esteri.
Per le multinazionali il messaggio è chiaro: la Cina punta a eliminare gli ostacoli — visti, pagamenti, dogane — che hanno scoraggiato i viaggi a breve termine dall’inizio della pandemia. Le agenzie di gestione viaggi stanno già consigliando ai clienti di aggiornare i manuali sulle politiche per sfruttare il prossimo portale per l’e-visa e le esenzioni di transito ampliate. Le compagnie aeree, intanto, stanno pianificando aumenti di capacità per la stagione invernale 2026/27, rivedendo al rialzo le previsioni di domanda. Sun ha concluso il briefing con un appello diretto: “Che stiate cercando un contratto a Shenzhen o trascorrendo un weekend a Zhangjiajie tra una riunione e l’altra, vogliamo fare della Cina la destinazione a lungo raggio più comoda al mondo.”
Per consolidare questo slancio, il Quindicesimo Piano Quinquennale (2026-2030) prevede cinque linee di intervento parallele. Primo, Pechino amplierà la lista dei paesi con accesso senza visto da 50 a circa 70, dando priorità a Europa, Golfo e America Latina. Secondo, dieci nuovi aeroporti internazionali — tra cui Xi’an, Changsha e Qingdao — e quattro valichi terrestri e marittimi entreranno nel programma di esenzione dal visto di transito di 144/240 ore, offrendo ai viaggiatori d’affari una flessibilità senza precedenti negli itinerari. Terzo, la Cina introdurrà una carta elettronica pre-arrivo che genera un codice QR riconosciuto a ogni controllo di frontiera. L’Amministrazione Nazionale per l’Immigrazione ha dichiarato che i test pilota a Pechino Daxing e Guangzhou Baiyun hanno già ridotto i tempi medi di controllo a meno di quattro minuti. Quarto, la Banca Popolare Cinese ha fissato al 31 dicembre 2026 la scadenza per l’integrazione di Alipay e WeChat Pay con UnionPay, Visa, Mastercard, JCB e Discover su un’unica piattaforma, mentre i principali aeroporti apriranno “Sportelli di Assistenza ai Pagamenti Internazionali” con personale multilingue in sei lingue. Infine, le zone duty-free raddoppieranno i banchi per il rimborso fiscale in giornata e consentiranno rimborsi digitali su portafogli elettronici esteri.
Per le multinazionali il messaggio è chiaro: la Cina punta a eliminare gli ostacoli — visti, pagamenti, dogane — che hanno scoraggiato i viaggi a breve termine dall’inizio della pandemia. Le agenzie di gestione viaggi stanno già consigliando ai clienti di aggiornare i manuali sulle politiche per sfruttare il prossimo portale per l’e-visa e le esenzioni di transito ampliate. Le compagnie aeree, intanto, stanno pianificando aumenti di capacità per la stagione invernale 2026/27, rivedendo al rialzo le previsioni di domanda. Sun ha concluso il briefing con un appello diretto: “Che stiate cercando un contratto a Shenzhen o trascorrendo un weekend a Zhangjiajie tra una riunione e l’altra, vogliamo fare della Cina la destinazione a lungo raggio più comoda al mondo.”
Fonte: CGTN
Come può aiutarti VisaHQ
VisaHQ semplifica la richiesta del visto per privati e aziende. Verifica i requisiti di viaggio aggiornati, prepara i documenti necessari e gestisci la tua richiesta online tramite il portale VisaHQ per China.Di più da China
Visualizza tutto
La Cina sfrutterà l'IA per creare posti di lavoro; in arrivo una riforma dei canali per i talenti stranieri
Le università cinesi aggiungono 38.000 posti e 540 programmi transfrontalieri per rafforzare il bacino di talenti