
The Brussels Times riporta che il tanto atteso Sistema di Entrata/Uscita (EES) dell’Unione Europea sarà pienamente operativo su tutti i confini esterni di Schengen, inclusi aeroporti, porti e valichi terrestri orientali della Polonia, a partire dal 10 aprile 2026. Questo database sostituisce il timbro sul passaporto con un registro automatizzato che acquisisce quattro impronte digitali, un’immagine del volto e i dati principali del documento di viaggio per ogni cittadino non appartenente all’UE che entra o esce per soggiorni brevi. Oltre 45 milioni di transiti sono già stati registrati durante la fase di implementazione iniziata lo scorso ottobre. Le unità della Guardia di Frontiera polacca negli aeroporti di Varsavia Chopin, Gdańsk e Cracovia hanno installato varchi elettronici in grado di processare fino a 800 passeggeri all’ora, mentre nelle corsie per camion di Dorohusk e Terespol sono stati introdotti scanner mobili per le impronte digitali. L’UE segnala che il sistema ha già impedito 24.000 ingressi non autorizzati e ha segnalato oltre 600 viaggiatori a rischio per la sicurezza. Per le aziende, l’impatto immediato riguarderà i visitatori d’affari provenienti da paesi esenti da visto come Stati Uniti, Regno Unito e Canada. Il limite di 90 giorni su 180 nel territorio Schengen sarà ora calcolato automaticamente; eventuali soggiorni oltre il consentito attiveranno allarmi che potrebbero compromettere ingressi futuri. I team delle risorse umane dovranno verificare che i modelli di viaggio degli assegnati, in particolare i frequenti “pendolari giornalieri” da Londra o Zurigo, rispettino le regole. Le compagnie di trasporto dovranno caricare i manifesti passeggeri almeno 48 ore prima della partenza per rispettare la finestra di pre-approvazione EES, pena sanzioni per ritardi nella trasmissione dei dati. Le aziende che gestiscono navette oltre il confine tedesco dovranno informare gli autisti dell’obbligo di indirizzare i passeggeri non UE verso corsie presenziate qualora non possano utilizzare i varchi elettronici. Infine, mentre la Polonia si prepara anche al permesso ETIAS correlato, previsto ora per il 2027, i responsabili dei viaggi dovranno integrare i controlli EES nei processi di approvazione delle trasferte.
Fonte: The Brussels Times
Come può aiutarti VisaHQ
VisaHQ semplifica la richiesta del visto per privati e aziende. Verifica i requisiti di viaggio aggiornati, prepara i documenti necessari e gestisci la tua richiesta online tramite il portale VisaHQ per Polonia.Di più da Polonia
Visualizza tutto
La Polonia aggiorna la tariffa per i permessi di lavoro e restringe la lista delle assunzioni rapide per lavoratori stranieri
Ryanair inaugura la rotta Gdańsk–Bratislava, ampliando i collegamenti aerei tra Polonia e Europa Centrale