
I residenti belgi che pianificano viaggi all’estero questa primavera si troveranno presto a dover affrontare il nuovo Sistema di Entrata-Uscita (EES) dell’Unione Europea, un registro completamente digitale che sostituisce il timbro manuale sul passaporto per i cittadini non appartenenti all’UE. La Commissione Europea ha confermato il 1° aprile che questa piattaforma, attesa da tempo, diventerà obbligatoria a tutte le frontiere esterne dello spazio Schengen a partire dal 10 aprile.
Con l’EES, la polizia di frontiera scannerizzerà passaporti, impronte digitali e immagini facciali dei viaggiatori, registrando orario e luogo di ogni attraversamento. Il database calcolerà automaticamente i giorni residui nel rispetto della regola Schengen 90/180 giorni e segnalerà eventuali soggiorni oltre il limite.
In Belgio, il sistema sarà attivo negli aeroporti di Bruxelles, Charleroi, Ostenda e Anversa, oltre che al porto di Zeebrugge e al terminal Eurostar di Bruxelles-Midi. Le autorità belghe assicurano che la tecnologia garantirà controlli più rapidi e sicuri nel lungo termine, pur riconoscendo che la curva di apprendimento è impegnativa. La formazione per la Polizia Federale e il personale di terra aeroportuale è stata accelerata, e all’aeroporto di Bruxelles sono stati installati 180 nuovi chioschi automatici.
Nonostante i preparativi, le associazioni di settore avvertono di disagi a breve termine. I test di fine marzo hanno visto passeggeri non UE attendere oltre due ore nei momenti di punta, spingendo l’aeroporto di Bruxelles a chiedere “flessibilità operativa” durante l’afflusso pasquale. Le compagnie aeree, che operano con tempi stretti per i trasferimenti, temono che i ritardi possano causare disagi a catena nei programmi di volo.
I responsabili della mobilità aziendale dovrebbero informare i dipendenti in trasferta e i viaggiatori d’affari abituali — in particolare i titolari di passaporti britannici, americani e giapponesi — sull’importanza di arrivare con anticipo e di aspettarsi la registrazione biometrica. Le aziende che ruotano appaltatori con permessi di 90 giorni trarranno vantaggio dal contatore automatico dell’EES, ma dovranno anche monitorare con maggiore rigore i soggiorni consentiti, poiché le segnalazioni di permanenza oltre il limite comporteranno multe immediate e possibili divieti di rientro.
Con l’EES, la polizia di frontiera scannerizzerà passaporti, impronte digitali e immagini facciali dei viaggiatori, registrando orario e luogo di ogni attraversamento. Il database calcolerà automaticamente i giorni residui nel rispetto della regola Schengen 90/180 giorni e segnalerà eventuali soggiorni oltre il limite.
In Belgio, il sistema sarà attivo negli aeroporti di Bruxelles, Charleroi, Ostenda e Anversa, oltre che al porto di Zeebrugge e al terminal Eurostar di Bruxelles-Midi. Le autorità belghe assicurano che la tecnologia garantirà controlli più rapidi e sicuri nel lungo termine, pur riconoscendo che la curva di apprendimento è impegnativa. La formazione per la Polizia Federale e il personale di terra aeroportuale è stata accelerata, e all’aeroporto di Bruxelles sono stati installati 180 nuovi chioschi automatici.
Nonostante i preparativi, le associazioni di settore avvertono di disagi a breve termine. I test di fine marzo hanno visto passeggeri non UE attendere oltre due ore nei momenti di punta, spingendo l’aeroporto di Bruxelles a chiedere “flessibilità operativa” durante l’afflusso pasquale. Le compagnie aeree, che operano con tempi stretti per i trasferimenti, temono che i ritardi possano causare disagi a catena nei programmi di volo.
I responsabili della mobilità aziendale dovrebbero informare i dipendenti in trasferta e i viaggiatori d’affari abituali — in particolare i titolari di passaporti britannici, americani e giapponesi — sull’importanza di arrivare con anticipo e di aspettarsi la registrazione biometrica. Le aziende che ruotano appaltatori con permessi di 90 giorni trarranno vantaggio dal contatore automatico dell’EES, ma dovranno anche monitorare con maggiore rigore i soggiorni consentiti, poiché le segnalazioni di permanenza oltre il limite comporteranno multe immediate e possibili divieti di rientro.
Fonte: Greek City Times