
L’Immigration Advice Authority (IAA) ha pubblicato il suo bollettino trimestrale per gli stakeholder il 27 aprile 2026, evidenziando cambiamenti normativi che interesseranno migliaia di consulenti per l’immigrazione nel Regno Unito e i loro clienti. Il bollettino, disponibile su GOV.UK, riunisce gli ultimi annunci del Home Office sullo EU Settlement Scheme (EUSS) e anticipa il lancio entro l’anno di un unico e semplificato corpo di linee guida IAA.
Tra i punti chiave, si segnala una prossima modifica alla categoria di registrazione EUSS che cambierà i criteri di valutazione delle domande tardive. L’IAA invita le organizzazioni che assistono cittadini UE ad aggiornare subito le checklist interne per individuare i casi che potrebbero non rientrare nei nuovi parametri, attesi in vigore da inizio giugno.
Il bollettino presenta inoltre la prima campagna nazionale di sensibilizzazione dell’IAA, rivolta ai migranti in cerca di consulenza sull’immigrazione. L’iniziativa indirizzerà gli utenti verso fornitori regolamentati e metterà in guardia contro consulenti non qualificati, problema emerso con forza dopo l’inchiesta della BBC di febbraio che ha smascherato agenzie fasulle che applicavano tariffe esorbitanti per semplici compilazioni di moduli per visti. Per i team HR e di mobilità globale, la campagna potrebbe ridurre il numero di lettere di rappresentanza fraudolente nelle domande di sponsorizzazione.
Dal punto di vista operativo, l’IAA ricorda ai consulenti di prepararsi alla nuova piattaforma digitale per le verifiche, che sostituirà le richieste documentali occasionali con dashboard di conformità in tempo reale. Le aziende che non caricheranno i dati di gestione dei casi entro le scadenze rischiano la sospensione dal registro regolatorio, con possibili ripercussioni sulle pratiche di visto aziendali in corso.
Infine, gli aggiornamenti sul personale rivelano che l’Authority ha assunto nuovi investigatori e prevede un aumento delle ispezioni a sorpresa negli uffici dei consulenti a partire da luglio. Sponsor e studi legali sono invitati a effettuare ora revisioni interne dei fascicoli per garantire che i programmi di conservazione, i controlli AML e i consensi GDPR rispettino gli standard IAA prima dell’intensificarsi del ciclo ispettivo.
Tra i punti chiave, si segnala una prossima modifica alla categoria di registrazione EUSS che cambierà i criteri di valutazione delle domande tardive. L’IAA invita le organizzazioni che assistono cittadini UE ad aggiornare subito le checklist interne per individuare i casi che potrebbero non rientrare nei nuovi parametri, attesi in vigore da inizio giugno.
Il bollettino presenta inoltre la prima campagna nazionale di sensibilizzazione dell’IAA, rivolta ai migranti in cerca di consulenza sull’immigrazione. L’iniziativa indirizzerà gli utenti verso fornitori regolamentati e metterà in guardia contro consulenti non qualificati, problema emerso con forza dopo l’inchiesta della BBC di febbraio che ha smascherato agenzie fasulle che applicavano tariffe esorbitanti per semplici compilazioni di moduli per visti. Per i team HR e di mobilità globale, la campagna potrebbe ridurre il numero di lettere di rappresentanza fraudolente nelle domande di sponsorizzazione.
Dal punto di vista operativo, l’IAA ricorda ai consulenti di prepararsi alla nuova piattaforma digitale per le verifiche, che sostituirà le richieste documentali occasionali con dashboard di conformità in tempo reale. Le aziende che non caricheranno i dati di gestione dei casi entro le scadenze rischiano la sospensione dal registro regolatorio, con possibili ripercussioni sulle pratiche di visto aziendali in corso.
Infine, gli aggiornamenti sul personale rivelano che l’Authority ha assunto nuovi investigatori e prevede un aumento delle ispezioni a sorpresa negli uffici dei consulenti a partire da luglio. Sponsor e studi legali sono invitati a effettuare ora revisioni interne dei fascicoli per garantire che i programmi di conservazione, i controlli AML e i consensi GDPR rispettino gli standard IAA prima dell’intensificarsi del ciclo ispettivo.
Fonte: GOV.UK
Come può aiutarti VisaHQ
VisaHQ semplifica la richiesta del visto per privati e aziende. Verifica i requisiti di viaggio aggiornati, prepara i documenti necessari e gestisci la tua richiesta online tramite il portale VisaHQ per Regno Unito.Di più da Regno Unito
Visualizza tutto
Il governo fissa dicembre 2028 come termine ultimo mentre il Programma di reinsediamento afghano entra nella fase di conclusione
I servizi Stansted Express interrotti da un guasto ai deviatoi di London Liverpool Street, evidenziando le criticità nella resilienza tra aeroporto e ferrovia