
Una nuova politica della Customs and Border Protection—la Direttiva 3340-049B, in vigore da gennaio ma resa pubblica solo questa settimana—conferma che gli agenti possono ispezionare i dispositivi elettronici dei viaggiatori senza mandato o sospetti specifici in qualsiasi aeroporto, porto o valico terrestre degli Stati Uniti. La politica, descritta in un articolo del 28 aprile di Al Día News, include telefoni, tablet, laptop, smartwatch, chiavette USB, droni e persino i sistemi di infotainment dei veicoli. La CBP distingue tra ispezioni “di base” e “avanzate”: la prima consente all’agente di scorrere manualmente il dispositivo; la seconda permette la copia forense in presenza di “sospetti ragionevoli”. Entrambe possono avvenire entro la zona di confine di 100 miglia e riguardano anche cittadini statunitensi, sebbene solo i cittadini stranieri rischino il rifiuto d’ingresso in caso di rifiuto di sbloccare il dispositivo. Perché ora? Le ispezioni sono aumentate a 55.318 nel 2025, con un incremento del 18% rispetto all’anno precedente, in parte perché gli agenti usano i post sui social media per individuare piani di lavoro non dichiarati o intenzioni di permanenza oltre il permesso. La direttiva aggiornata codifica questa pratica, fornendo agli agenti un’autorità più chiara e linee guida di formazione proprio prima della stagione di viaggi estivi. Per i team di mobilità aziendale, il cambiamento sottolinea l’importanza di protocolli per dispositivi “puliti”. I dirigenti con proprietà intellettuale riservata o comunicazioni di lavoro non dichiarate potrebbero affrontare detenzioni, cancellazioni di visto o sequestri prolungati dei dispositivi. Molte aziende ora forniscono laptop in prestito e richiedono ai viaggiatori di rimuovere dati sensibili dai telefoni personali prima del viaggio. I difensori della privacy stanno facendo pressione sul Congresso per introdurre l’obbligo di mandato, citando precedenti della Corte Suprema sulle perquisizioni digitali. Fino ad allora, i viaggiatori dovrebbero considerare la loro impronta digitale come un’estensione del bagaglio e prepararsi di conseguenza.
Fonte: Al Día News
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