
Il Tribunale Superiore Elettorale del Brasile (TSE) ha ricordato ai cittadini, il 4 maggio, che hanno tempo fino a mercoledì 6 maggio per ottenere o regolarizzare la propria iscrizione elettorale (Título Eleitoral) in vista delle elezioni generali del 2026. Dopo questa data, il registro elettorale resterà chiuso per 150 giorni e le richieste per nuovi titoli o trasferimenti saranno nuovamente elaborate solo a novembre. Il mancato mantenimento di un registro elettorale attivo comporta una serie di restrizioni civili previste dalla legge federale: le persone potrebbero essere escluse dall’ottenimento del passaporto, dall’assunzione nel settore pubblico, dall’accesso a determinati benefici sociali o dall’iscrizione alle università pubbliche. Per i brasiliani all’estero, i consolati richiedono la prova della regolarità elettorale prima di rinnovare i documenti di viaggio, un ostacolo spesso sottovalutato che può compromettere i tempi delle missioni. Il TSE informa che il servizio online è disponibile per gli elettori che hanno già completato la rilevazione biometrica, mentre i nuovi iscritti devono recarsi presso un ufficio elettorale locale. Il Tribunale prevede un picco di richieste all’ultimo momento e consiglia di caricare i documenti nelle ore di minor traffico per evitare sovraccarichi del portale. I team di mobilità internazionale dovrebbero verificare che i dipendenti in partenza e i familiari accompagnatori siano in possesso di un certificato elettorale valido (quitação eleitoral) prima di fissare appuntamenti per il passaporto. Le aziende che intendono importare talenti stranieri tramite quote di residenza permanente dovrebbero inoltre assicurarsi che i dirigenti brasiliani restino in regola, poiché uno status elettorale irregolare può bloccare le autorizzazioni e-social e Receita Federal.
Fonte: Tribunal Superior Eleitoral