La Commissione Europea invita la Francia a eliminare gradualmente i controlli prolungati alle frontiere Schengen
Gruppi della società civile criticano il lancio a porte chiuse del Patto UE su Migrazione e Asilo da parte della Francia
Controsummit annullato mentre si rafforzano le misure di sicurezza in vista del G7 a Évian
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La Commissione Europea invita la Francia a sospendere i controlli di frontiera Schengen prolungati nel tempo
La Commissione Europea ha espresso un parere formale chiedendo alla Francia di rimuovere i controlli alle frontiere che mantiene all'interno dell'area Schengen dal 2015. Pur non essendo vincolante, questa mossa esercita una pressione legale e politica su Parigi affinché adotti metodi di controllo meno invasivi. L'eliminazione dei controlli faciliterebbe gli spostamenti quotidiani dei pendolari transfrontalieri e degli operatori del trasporto merci, riducendo i costi per le imprese e semplificando le missioni di breve durata.
L'UE approva regole più severe per le espulsioni: la Francia valuta l'impatto sulla sua politica di rimpatrio
Le istituzioni UE hanno approvato un Regolamento sui Rimpatri che facilita l'espulsione dei migranti senza diritto legale di soggiorno. La Francia sostiene le nuove norme, ma non intende costruire “piattaforme di rimpatrio” offshore; invece, prevede di estendere i periodi di detenzione e rafforzare il controllo delle uscite. Le aziende dovrebbero rivedere le procedure di fine incarico, poiché i soggiorni irregolari potrebbero comportare un divieto di rientro valido in tutta l’UE.
Apre il portale digitale ‘Pass G7’ mentre si definiscono i perimetri di sicurezza per il vertice di Evian
Le autorità hanno aperto un portale web per il ‘Pass G7’ obbligatorio, un permesso digitale necessario per accedere alle zone di sicurezza intorno a Evian durante il vertice G7 dal 15 al 17 giugno. Residenti, pendolari e fornitori di servizi devono registrarsi in anticipo; i posti di controllo scannerizzeranno i codici QR a partire dal 13 giugno e i veicoli non registrati saranno deviati. Le aziende operanti vicino al confine franco-svizzero sono invitate a richiedere per tempo i pass per il personale, prevedendo possibili ritardi nella consegna.