
Il 12 giugno 2026 il Ministero dell’Interno ceco ha pubblicato il Rapporto sulla Migrazione del primo trimestre, offrendo l’analisi più dettagliata finora della comunità di cittadini stranieri e delle tendenze della migrazione irregolare. Al 31 marzo, risultavano registrati nel Paese 1.124.496 cittadini stranieri, con un leggero calo di 6.701 unità (-0,59%) rispetto alla fine del 2025, portando la quota degli stranieri al 10,3% della popolazione totale. I cittadini ucraini rappresentano ancora oltre la metà degli stranieri, con 379.818 persone ancora sotto il regime di Protezione Temporanea dell’UE. Il Ministero avverte i datori di lavoro che la scadenza massiccia di questi status durante l’estate potrebbe causare rallentamenti amministrativi, a meno che le aziende non supportino il personale nella transizione a permessi di soggiorno standard a lungo termine. Al di fuori dell’Ucraina, i gruppi di origine in più rapida crescita sono cittadini di India, Filippine e Serbia, riflettendo le dinamiche di assunzione nei settori della logistica, dei centri servizi condivisi e delle costruzioni. Il rapporto monitora anche la pressione migratoria irregolare alle frontiere esterne europee. Basandosi sui dati di Frontex, segnala un calo del 39% su base annua delle traversate non autorizzate, scese a 21.400 finora nel 2026, con il Mediterraneo occidentale come unica rotta in crescita. Mentre i confini terrestri della Repubblica Ceca restano stabili, il Ministero dell’Interno dichiara di essere pronto a rafforzare le pattuglie congiunte con Germania e Austria qualora i flussi aumentassero dopo l’entrata in vigore del Patto UE. Per i team di mobilità globale, il documento rappresenta un utile checklist di conformità. Ribadisce che i datori di lavoro devono conservare copie dei permessi di soggiorno dei dipendenti per tutta la durata del contratto e ricorda ai reparti HR che dal 1° ottobre 2026 il Portale Elettronico per Stranieri (Cizinec v ČR) diventerà obbligatorio per la maggior parte delle pratiche. Le aziende che pianificano trasferimenti intra-UE di grandi dimensioni sono invitate a monitorare le prossime modifiche al regime di distacco dei lavoratori, segnalate nel rapporto come “una priorità legislativa per il quarto trimestre”.
Come può aiutarti VisaHQ
VisaHQ semplifica la richiesta del visto per privati e aziende. Verifica i requisiti di viaggio aggiornati, prepara i documenti necessari e gestisci la tua richiesta online tramite il portale VisaHQ per Repubblica Ceca.Di più da Repubblica Ceca
Visualizza tutto
L'Ufficio Statistico Ceco Rileva un'Emigrazione Netta di 7.300 Persone nel Primo Trimestre 2026 con la Scadenza della Protezione Temporanea
Il Patto UE su Migrazione e Asilo Entra in Vigore: Cosa Significa per i Datori di Lavoro e i Viaggiatori Cechi