
Uno sciopero improvviso del personale addetto al carico bagagli e alle operazioni a terra di Aviapartner ha paralizzato alcune aree dell’Aeroporto di Bruxelles (BRU) nelle prime ore di lunedì 15 giugno 2026. Secondo le autorità aeroportuali, l’azione sindacale è iniziata tra le 03:30 e le 04:00, colpendo immediatamente il check-in, il carico bagagli e l’imbarco per le compagnie aeree che esternalizzano i servizi a terra ad Aviapartner, tra cui TUI fly, Ryanair, Iberia e British Airways. Circa 15 partenze sono state ritardate di uno o due ore; alcune hanno subito cambiamenti dell’ultimo minuto ai gate, mentre l’operatore aeroportuale di Bruxelles cercava freneticamente di riassegnare attrezzature e personale da Alyzia, concorrente nel settore. Sebbene nessun volo sia stato cancellato, il tempismo non poteva essere peggiore. Metà giugno segna tradizionalmente l’inizio dell’esodo estivo in Belgio, e il lunedì mattina è il momento di maggior traffico business verso l’Europa. Lunghe code si sono formate rapidamente nella hall partenze, estendendosi fino all’area di sicurezza lato terra, costringendo la polizia aeroportuale a regolare il flusso dei passeggeri. Chi aveva superato i controlli di sicurezza ha trovato ulteriori code ai gate d’imbarco, poiché gli aerei non potevano essere caricati secondo programma. La causa esatta dello sciopero spontaneo non è chiara, ma fonti sindacali indicano come motivi principali la carenza di personale e i turni spezzati obbligatori. I lavoratori di Aviapartner avevano già effettuato scioperi simili non programmati nell’agosto 2025 e febbraio 2026, causando disagi a centinaia di voli. Il mercato belga dei servizi a terra, altamente competitivo con due operatori autorizzati che gareggiano sui prezzi, è sotto la lente degli ispettori del lavoro federali, che hanno multato entrambi i fornitori lo scorso anno per violazioni delle norme sul massimo orario di lavoro. Per i responsabili dei viaggi aziendali, il caos di lunedì è un ulteriore monito che le relazioni sindacali, più che il controllo del traffico aereo, rappresentano oggi la principale fonte di rischio per la mobilità in Europa occidentale. Gli esperti consigliano alle aziende di prevedere margini di sicurezza negli itinerari con coincidenze strette nello stesso giorno a Bruxelles, soprattutto per i viaggi d’affari intra-UE che utilizzano compagnie low-cost gestite da Aviapartner. Si raccomanda inoltre ai dipendenti di monitorare le app dell’aeroporto di Bruxelles e delle compagnie aeree per eventuali cambiamenti ai gate in tempo reale e di viaggiare con bagagli a mano leggeri in caso di sostituzioni dell’aeromobile all’ultimo minuto. La direzione aeroportuale afferma che i piani di emergenza — inclusi accordi di cross-servicing con Alyzia e straordinari volontari — hanno mantenuto i ritardi medi sotto le due ore e impedito deviazioni verso Lille o Maastricht. Tuttavia, le associazioni di settore chiedono l’istituzione di un forum permanente di dialogo sociale per prevenire scioperi lampo ricorrenti. Con il numero di passeggeri previsto oltre i 2,5 milioni solo a luglio, un’eventuale ripetizione del caos di lunedì potrebbe compromettere seriamente la reputazione del Belgio come hub comodo per viaggiatori d’affari e organizzazioni internazionali con sede a Bruxelles.
Come può aiutarti VisaHQ
VisaHQ semplifica la richiesta del visto per privati e aziende. Verifica i requisiti di viaggio aggiornati, prepara i documenti necessari e gestisci la tua richiesta online tramite il portale VisaHQ per Belgio.Di più da Belgio
Visualizza tutto
Il Belgio inasprisce le regole di soggiorno per i cittadini UE in cerca di lavoro, introducendo un requisito di ricerca in due fasi
L'UE ospiterà una delegazione talebana a Bruxelles il 17 giugno; il Belgio rivede i protocolli su visti e sicurezza