Lo sciopero dei controllori del traffico aereo francesi blocca 933 voli nel primo weekend d’estate
La Francia fa il bilancio della prima settimana di attuazione del Patto UE su migrazione e asilo
Secondo decreto modifica le regole sull’indennità di accoglienza per i richiedenti asilo
Ultime Notizie
Aggiornate le linee guida sul ‘Passaporto per Talenti’: chiarimenti su scale salariali e diritti familiari
Una nuova guida per i datori di lavoro illustra le regole del 2026 per il Passaporto Talenti quadriennale in Francia, con soglie salariali aggiornate, accesso immediato al lavoro per i coniugi e requisiti più rigorosi per le prove di assicurazione sanitaria. Le multinazionali dovrebbero adeguare di conseguenza le lettere di offerta e le comunicazioni fiscali.
Inaugurato ufficialmente il Sentiero RivierALP, che crea un nuovo corridoio di eco-mobilità transfrontaliero tra Francia e Italia
La rete di sentieri RivierALP, sostenuta dall’UE, è stata inaugurata il 20 giugno 2026, collegando la Costa Azzurra francese con le Alpi Marittime italiane attraverso percorsi rinnovati, tunnel e hub per e-bike. Questo corridoio transfrontaliero favorisce viaggi d’affari e di svago a basso impatto ambientale, offrendo nuove opzioni di spostamento per gli espatriati e rafforzando le strategie di sostenibilità aziendale.
Il Senato avverte di un «vuoto normativo» se il Parlamento ritarda la piena trasposizione del Patto europeo sull’asilo
La commission giuridica del Senato ha ascoltato avvertimenti sul rischio che la Francia si trovi in un «vuoto normativo» nella procedura di frontiera per l’asilo, se non verrà rapidamente adottata una legge di piena trasposizione. Un contraccolpo politico potrebbe estendersi anche alla politica migratoria del lavoro, perciò i datori di lavoro stanno facendo pressione per una netta separazione tra i due ambiti.
Macron respinge i “centri di rimpatrio” offshore per i migranti al vertice di Bruxelles
Al Consiglio Europeo del 18-19 giugno, Emmanuel Macron ha dichiarato che la Francia non sosterrà i piani dell’UE per creare “hub di rimpatrio” per migranti fuori dall’Europa, definendoli inefficaci e contrari ai valori europei. Questa posizione indica che la Francia punterà su rimpatri più rapidi e conformi alla legge all’interno dell’UE, mantenendo al contempo i controlli alle proprie frontiere interne. Le aziende devono prepararsi a continui controlli documentali alle frontiere terrestri francesi, ma non a procedure offshore che potrebbero complicare ulteriormente i programmi di mobilità.
I leader dell'UE chiedono un'accelerazione nell'attuazione delle nuove norme migratorie – La Francia deve rispettare una scadenza stringente
I leader dell'Unione Europea il 19 giugno hanno approvato l'attuazione rapida del nuovo patto sulla migrazione e del sistema di rimpatri. La Francia dovrà recepire le norme entro fine anno, bilanciando la spinta di Bruxelles a eliminare gradualmente i controlli interni alle frontiere Schengen. Le aziende devono prepararsi a un aumento della condivisione dei dati e a verifiche sulla responsabilità dei vettori, oltre a controlli a campione continuativi alle frontiere terrestri francesi, fino a quando i nuovi strumenti digitali non dimostreranno la loro efficacia.
Si chiude la finestra di sicurezza del G7: terminati i controlli alle frontiere svizzere con la Francia dopo un’operazione di 10 giorni
La Svizzera ha revocato i controlli alle frontiere legati al G7 con la Francia a mezzanotte del 19 giugno 2026, ponendo fine a un periodo di 10 giorni di controlli sistematici dei documenti e chiusure stradali che avevano causato disagi al traffico pendolare, aereo e merci intorno a Ginevra. I datori di lavoro possono tornare alle normali procedure transfrontaliere, ma devono comunque aspettarsi controlli casuali da parte delle autorità francesi fino alla scadenza delle esenzioni Schengen più ampie prevista per l’autunno.
Prefettura della Drôme vieta il trasporto di carburante e fuochi d'artificio durante il weekend ad alto rischio
La prefettura della Drôme bloccherà il trasporto di carburante, fuochi d'artificio e altre merci pericolose dal 20 al 22 giugno 2026, per motivi di ordine pubblico in occasione di un'ondata di caldo e di grandi eventi. Le aziende di logistica e i viaggiatori che attraversano il sud-est della Francia questo fine settimana dovranno modificare percorsi e contenuti dei carichi per evitare multe o sequestri dei veicoli.