
I viaggiatori d'affari diretti in Germania questa estate hanno ricevuto una dura realtà il 23 giugno 2026, quando l'agenzia europea per le frontiere Frontex ha ammesso che i rallentamenti causati dal nuovo Sistema di Entrata/Uscita (EES) potrebbero durare "da uno a due anni". Durante una conferenza stampa, il direttore esecutivo aggiunto di Frontex, Uku Särekanno, ha dichiarato che la prima registrazione biometrica dei passeggeri non appartenenti all'UE resta "la parte più impegnativa dell'implementazione".
La Polizia Federale tedesca aveva già utilizzato la finestra di sospensione di 90 giorni prevista dal regolamento EES per sospendere la raccolta delle impronte digitali durante i periodi di picco negli aeroporti di Francoforte, Monaco e Berlino-Brandenburg. Secondo Frontex, questa flessibilità terminerà all'inizio di settembre e non sarà prorogata, il che significa che dal prossimo autunno il 100% dei viaggiatori extra-UE dovrà fornire impronte digitali e immagini facciali a ogni frontiera tedesca.
Aeroporti e compagnie aeree temono l'impatto sui tempi stretti di coincidenza: il World Travel & Tourism Council avverte che attese alle frontiere di tre ore o più potrebbero scoraggiare fino a 45 miliardi di euro di spesa turistica nell'area Schengen. Le associazioni di settore ABTA e Airlines UK hanno scritto al ministero dell'Interno tedesco chiedendo un aumento del personale, un uso più esteso dei varchi elettronici per i passeggeri già registrati e una campagna informativa sull'app di preregistrazione "Travel to Europe".
Per i responsabili della mobilità aziendale il messaggio è chiaro: prevedere almeno un'ora in più negli aeroporti tedeschi per i colleghi che non sono entrati in Schengen dal 12 ottobre 2025 e ricordare ai viaggiatori abituali che, una volta registrati i dati biometrici, i passaggi saranno più rapidi. Con l'attesa introduzione delle autorizzazioni di viaggio ETIAS nel quarto trimestre del 2026, i visitatori potrebbero presto dover avere sia una esenzione digitale dal visto sia la registrazione biometrica completa alla frontiera nello stesso viaggio.
In termini pratici, i team di progetto che volano in Germania per le fiere autunnali dovrebbero prevedere itinerari più flessibili, budget per eventuali pernottamenti in caso di coincidenze perse e aggiornare le politiche di viaggio per adeguarsi al passaggio tedesco dal controllo frontale basato sui timbri a un sistema completamente digitale.
La Polizia Federale tedesca aveva già utilizzato la finestra di sospensione di 90 giorni prevista dal regolamento EES per sospendere la raccolta delle impronte digitali durante i periodi di picco negli aeroporti di Francoforte, Monaco e Berlino-Brandenburg. Secondo Frontex, questa flessibilità terminerà all'inizio di settembre e non sarà prorogata, il che significa che dal prossimo autunno il 100% dei viaggiatori extra-UE dovrà fornire impronte digitali e immagini facciali a ogni frontiera tedesca.
Aeroporti e compagnie aeree temono l'impatto sui tempi stretti di coincidenza: il World Travel & Tourism Council avverte che attese alle frontiere di tre ore o più potrebbero scoraggiare fino a 45 miliardi di euro di spesa turistica nell'area Schengen. Le associazioni di settore ABTA e Airlines UK hanno scritto al ministero dell'Interno tedesco chiedendo un aumento del personale, un uso più esteso dei varchi elettronici per i passeggeri già registrati e una campagna informativa sull'app di preregistrazione "Travel to Europe".
Per i responsabili della mobilità aziendale il messaggio è chiaro: prevedere almeno un'ora in più negli aeroporti tedeschi per i colleghi che non sono entrati in Schengen dal 12 ottobre 2025 e ricordare ai viaggiatori abituali che, una volta registrati i dati biometrici, i passaggi saranno più rapidi. Con l'attesa introduzione delle autorizzazioni di viaggio ETIAS nel quarto trimestre del 2026, i visitatori potrebbero presto dover avere sia una esenzione digitale dal visto sia la registrazione biometrica completa alla frontiera nello stesso viaggio.
In termini pratici, i team di progetto che volano in Germania per le fiere autunnali dovrebbero prevedere itinerari più flessibili, budget per eventuali pernottamenti in caso di coincidenze perse e aggiornare le politiche di viaggio per adeguarsi al passaggio tedesco dal controllo frontale basato sui timbri a un sistema completamente digitale.
Fonte: ETIAS Pro