
In un avviso consolare datato 23 giugno 2026, il Ministero degli Esteri tedesco ha comunicato che i cittadini siriani residenti in Siria devono ora presentare le domande per i visti Schengen e per soggiorni di lunga durata esclusivamente tramite le ambasciate tedesche ad Amman, Beirut o il consolato generale a Erbil. Questa modifica esclude Damasco dalla rete dei visti tedesca e formalizza una prassi che si era sviluppata informalmente dalla chiusura dell’ambasciata tedesca nel 2012. I richiedenti che avevano già fissato appuntamenti presso altre sedi tedesche prima del 31 maggio 2026 possono mantenerli, ma tutte le nuove prenotazioni devono essere effettuate presso le sedi designate. L’avviso dell’ambasciata al Cairo sottolinea che le registrazioni non possono essere trasferite automaticamente; è necessario registrarsi nuovamente e prenotare secondo la missione e la categoria corrette. Per i datori di lavoro tedeschi che assumono talenti siriani — dagli operatori sanitari agli sviluppatori software — questo cambiamento comporta tempi di attesa più lunghi e potenziali costi di viaggio maggiori per gli appuntamenti biometrici. Molte aziende hanno già iniziato a coordinare appuntamenti di gruppo tramite fornitori di servizi di trasferimento a Beirut per accelerare l’inserimento. Le ONG per i diritti umani avvertono che l’obbligo di recarsi in paesi vicini può esporre i richiedenti a rischi di sicurezza aggiuntivi e spese extra. Il Ministero degli Esteri risponde che le tre sedi coinvolte hanno aumentato il personale e introdotto il servizio esternalizzato TLScontact per gestire il carico di lavoro in modo più efficiente. Le imprese che sponsorizzano visti Blue Card o per lavoratori qualificati dovrebbero rivedere i tempi dei progetti: i tempi medi di attesa per un appuntamento sono attualmente di sei settimane a Beirut, otto ad Amman e dieci a Erbil. Si raccomanda ai datori di lavoro di prevedere un budget extra per rimborsi di viaggio e alloggio e di fornire lettere di invito chiare per ridurre al minimo errori documentali che potrebbero causare ulteriori ritardi.