
Gli studenti internazionali rappresentano una componente fondamentale per il futuro delle competenze in Germania. Il 23 giugno 2026, il popolare portale di offerte di lavoro WorkingStudentJobs.de ha aggiornato la sua guida legale per riflettere le ultime modifiche alla legge sulla residenza (§16b AufenthG). L’aggiornamento conferma che gli studenti extra-UE possono ora lavorare fino a 140 giorni interi o 280 mezze giornate all’anno solare, un aumento rispetto ai 120/240 giorni introdotti con la riforma della legge sull’immigrazione qualificata.
Questa precisazione è importante per le aziende che si affidano ai contratti da ‘Werkstudent’ nei settori dell’ingegneria, IT e finanza. Durante i periodi di lezione resta valido il limite storico di 20 ore settimanali, ma la maggiore flessibilità annuale consente alle imprese di pianificare meglio il lavoro su progetti durante le pause semestrali. La guida ricorda inoltre ai team HR che superare questi limiti può mettere a rischio il permesso di soggiorno dello studente e, di conseguenza, la conformità aziendale.
Esempi pratici spiegano come turni di quattro ore vengano conteggiati come mezze giornate, mentre un turno di cinque ore corrisponde a un’intera giornata del limite annuale. Il portale consiglia di registrare le ore sia settimanalmente che annualmente per evitare violazioni involontarie. Le università hanno accolto positivamente questa chiarificazione, sottolineando che il nuovo tetto di 140 giorni avvicina la Germania a destinazioni concorrenti come Paesi Bassi e Canada, rafforzando l’attrattività del paese in un contesto di forte competizione globale per studenti STEM.
Le aziende sono invitate ad aggiornare i modelli contrattuali, i sistemi di payroll e gli strumenti di monitoraggio delle ore, oltre a informare i responsabili prima dell’arrivo del prossimo gruppo di stagisti previsto per ottobre.
Questa precisazione è importante per le aziende che si affidano ai contratti da ‘Werkstudent’ nei settori dell’ingegneria, IT e finanza. Durante i periodi di lezione resta valido il limite storico di 20 ore settimanali, ma la maggiore flessibilità annuale consente alle imprese di pianificare meglio il lavoro su progetti durante le pause semestrali. La guida ricorda inoltre ai team HR che superare questi limiti può mettere a rischio il permesso di soggiorno dello studente e, di conseguenza, la conformità aziendale.
Esempi pratici spiegano come turni di quattro ore vengano conteggiati come mezze giornate, mentre un turno di cinque ore corrisponde a un’intera giornata del limite annuale. Il portale consiglia di registrare le ore sia settimanalmente che annualmente per evitare violazioni involontarie. Le università hanno accolto positivamente questa chiarificazione, sottolineando che il nuovo tetto di 140 giorni avvicina la Germania a destinazioni concorrenti come Paesi Bassi e Canada, rafforzando l’attrattività del paese in un contesto di forte competizione globale per studenti STEM.
Le aziende sono invitate ad aggiornare i modelli contrattuali, i sistemi di payroll e gli strumenti di monitoraggio delle ore, oltre a informare i responsabili prima dell’arrivo del prossimo gruppo di stagisti previsto per ottobre.
Fonte: WorkingStudentJobs.de