
La Direzione Generale delle Dogane ha pubblicato un avviso urgente sul suo sito cPortál, informando commercianti e pubblico che tra le 07:00 e le 08:00 CEST di giovedì 25 giugno 2026 sarà implementata una nuova versione del software. Durante questo intervallo gli utenti potrebbero riscontrare brevi interruzioni nell’invio delle dichiarazioni di importazione o accise online. Sebbene l’interruzione tecnica sia di lieve entità, lo stesso avviso annuncia un cambiamento più significativo a partire dal 1° luglio. Da quella data, la maggior parte delle spedizioni in vendita a distanza provenienti da paesi extra-UE sarà soggetta a un dazio doganale fisso di 3 € per ogni articolo, anche se il valore è inferiore alla soglia di esenzione di 150 €. L’aggiornamento elimina inoltre la possibilità di presentare dichiarazioni semplificate “eCeP” per pacchi con numero Import One-Stop-Shop (IOSS) o per regali, obbligando spedizionieri e corrieri a utilizzare l’interfaccia completa del Sistema Automatizzato di Esportazione (AES) o del Nuovo Sistema Informatizzato di Transito (NCTS). Per gli acquirenti online cechi, questa tassa significa che uno smartwatch acquistato su una piattaforma cinese a 30 € costerà circa 80 CZK in più alla consegna. Marketplace e operatori postali devono aggiornare i calcolatori di prezzo e informare i clienti del dazio aggiuntivo per evitare il rifiuto delle spedizioni: lo scorso anno Česká pošta ha restituito 1,4 milioni di pacchi perché i destinatari hanno rifiutato di pagare costi imprevisti. I piccoli importatori e spedizionieri e-commerce dovranno adeguare il loro software doganale entro una settimana, spingendo l’Associazione del Commercio su Internet a chiedere un periodo di tolleranza. Le autorità doganali spiegano che il dazio di 3 € uniforma la prassi ceca agli sforzi anti-dumping a livello UE e finanzierà personale aggiuntivo per il controllo dei rischi al terminal cargo dell’aeroporto di Praga. I viaggiatori che portano acquisti nel bagaglio non sono interessati, purché le merci restino entro le attuali franchigie (attualmente 430 € per via aerea o 300 € per via terrestre). Tuttavia, i viaggiatori d’affari che spediscono campioni in anticipo per fiere devono ora prevedere il dazio per articolo o richiedere l’esenzione per lavorazione interna.
Fonte: cPortál Celní správy ČR
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