
I dati sugli arrivi internazionali pubblicati il 3 luglio mostrano il Brasile in piena ascesa grazie alla domanda di viaggi dall’Europa. Gli arrivi dalla Germania a maggio sono aumentati del 19,8% su base annua, raggiungendo 11.289, il miglior risultato per un mese di maggio dal 2017; il traffico cumulativo da gennaio a maggio dalla Germania è cresciuto del 17,9%, toccando quota 112.181, livelli mai visti dal 2008. Complessivamente, gli arrivi europei nei primi cinque mesi dell’anno hanno raggiunto 863.504, con un incremento del 17,2%. Embratur attribuisce questo successo a una strategia di co-marketing aggressiva con Lufthansa, Condor e tour operator, oltre a un cambio di narrazione verso un’esperienza “immersiva nella natura e nella cultura”, in linea con le preferenze dei viaggiatori post-pandemia. Le campagne che mettono in luce l’Amazzonia, i Lençóis Maranhenses e l’eredità afro-brasiliana di Salvador hanno generato picchi di prenotazioni a doppia cifra, secondo il motore di prenotazioni TravelgateX. Per le imprese, la ripresa rappresenta nuove opportunità: gli operatori alberghieri nelle città secondarie registrano una crescita del prezzo medio giornaliero del 14%, mentre i centri congressi di Curitiba e Recife stanno ampliando i calendari per attrarre traffico MICE. Gli aeroporti prevedono un aumento dei fattori di carico; Viracopos si aspetta che le frequenze dirette per Francoforte passino da tre a cinque a settimana nel quarto trimestre. Tuttavia, permangono lacune infrastrutturali. Il settore dell’aviazione, rappresentato da ABR Aeroportos, avverte che i flussi di passeggeri si avvicinano ai picchi pre-Covid, mentre le corsie di sicurezza e i banchi immigrazione sono ancora sotto organico. Le associazioni di categoria sollecitano il governo ad accelerare l’implementazione dei varchi biometrici, un progetto bloccato dai tagli ai finanziamenti del 2024. Gli analisti interpretano questi dati come una conferma dell’efficacia del regime di ingresso senza visto per la maggior parte degli europei e come una strategia di diversificazione rispetto ai mercati più deboli del Nord America, dove da ottobre entrerà in vigore il nuovo e-Visa per i cittadini statunitensi.
Fonte: eTurboNews