
Il portale di settore VIP News ha pubblicato il 3 luglio i nuovi dati dell’Amministrazione Nazionale per l’Immigrazione, che mostrano come nel primo trimestre del 2026 siano entrati in Cina 8,315 milioni di stranieri senza visto, con un aumento del 29,3% rispetto all’anno precedente e rappresentando il 77,9% di tutti gli arrivi stranieri. Questo balzo è dovuto all’estensione a febbraio da parte di Pechino dell’esenzione unilaterale dal visto di 30 giorni al Regno Unito e al Canada, portando il totale dei paesi coinvolti a oltre 50. Le autorità attribuiscono il successo a tre riforme parallele: una copertura geografica più ampia, corridoi di transito senza visto di 240 ore attivi in 23 città, e una digitalizzazione che ha ridotto i tempi di dichiarazione elettronica negli aeroporti principali a meno di due minuti. Le esportazioni di servizi di viaggio hanno raggiunto 147,2 miliardi di RMB (21,7 miliardi di USD) nei primi quattro mesi, con un incremento del 30,4%. I responsabili dei viaggi aziendali stanno già percependo l’impatto: i dati di Trip.com mostrano che le prenotazioni alberghiere a Shanghai dai mercati senza visto sono aumentate del 110% nel secondo trimestre, mentre le richieste per sedi congressuali per la seconda metà del 2026 sono cresciute del 45%. Le aziende dovrebbero rivedere le politiche di mobilità che ancora prevedono lunghi tempi di attesa per i visti e considerare di riportare gli incontri regionali nei principali hub della Cina continentale, ora che le difficoltà d’ingresso sono ridotte. Tuttavia, l’aumento degli arrivi comporta anche sfide operative: ai desk immigrazione degli aeroporti secondari si registrano code nei fine settimana superiori ai 45 minuti, e alcune compagnie aeree segnalano rallentamenti nei controlli documentali quando il personale non è aggiornato sulle nuove liste di idoneità. Gli esperti suggeriscono la condivisione anticipata dei dati API pre-volo e una segnaletica più chiara in più lingue per mantenere i tempi di elaborazione entro gli standard globali. Con la proroga del programma pilota senza visto fino al 31 dicembre 2026, gli operatori si aspettano ulteriori annunci in vista della “Settimana d’Oro” per la Festa Nazionale cinese. I team di mobilità dovrebbero monitorare l’aggiunta di nuovi paesi e l’eventuale introduzione di quote o preregistrazioni qualora gli arrivi superassero la capacità.
Fonte: VIP News
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