
Il 3 luglio, alcuni media turco-ciprioti hanno riportato che le persone in possesso esclusivamente di documenti emessi dalla non riconosciuta “TRNC” venivano respinte ai valichi della Linea Verde. La polizia della Repubblica di Cipro ha prontamente smentito qualsiasi divieto, confermando però che i nuovi scanner per documenti—installati in vista dell’adesione a Schengen—leggono automaticamente solo le carte d’identità della Repubblica di Cipro e dell’Unione Europea. I titolari di documenti emessi nel nord devono quindi sottoporsi a controlli manuali, con conseguenti tempi di attesa più lunghi. La polizia consiglia ai turco-ciprioti con doppia documentazione di presentare le carte d’identità conformi agli standard UE per evitare code. Circa 110.000 turco-ciprioti hanno diritto alla cittadinanza della Repubblica di Cipro e molti possiedono già la carta biometrica, ma le ONG intercomunitarie segnalano che migliaia di pendolari quotidiani continuano a usare documenti del nord, subendo ritardi fino a 40 minuti nelle ore di punta. Per i datori di lavoro nel sud che impiegano personale o subappaltatori turco-ciprioti, ciò implica la necessità di riorganizzare i turni finché non si stabilizza la situazione. Le aziende sono inoltre avvisate che, con l’ingresso di Cipro in Schengen, i valichi diventeranno confini esterni dell’area senza passaporto e saranno generati registri elettronici di entrata/uscita. I team HR dovrebbero informare preventivamente i dipendenti basati nel nord sui documenti di viaggio accettati. Fonti governative ribadiscono che non c’è “alcun cambiamento di politica” e che il controllo manuale resta disponibile per tutti, ma ammettono che la capacità di passaggio per corsia è diminuita del 20% dall’introduzione degli scanner. È in corso uno studio di fattibilità per adattare le macchine alla lettura dei documenti TRNC, anche se ciò comporterebbe complicazioni legali e politiche. (Fonte: Philenews)
Fonte: Philenews