
Gli espatriati brasiliani che si affidano all'e-commerce per rifornire i comfort domestici — e le aziende che gestiscono centri di evasione ordini transfrontalieri — hanno ottenuto una tregua temporanea il 6 luglio. Il presidente del Senato, Davi Alcolumbre, ha firmato un decreto che estende di 60 giorni la misura provvisoria (MP 1.357/2026) che sospendeva i dazi doganali sulle spedizioni estere di valore fino a 50 dollari USA, nota popolarmente come la “tassa delle magliette”. Il provvedimento rimane in vigore almeno fino al 9 settembre, mentre il Congresso continua a discutere un regime permanente.
Questa decisione mantiene il Brasile allineato, per ora, alle soglie duty-free di partner come Cile (41 dollari) e Messico (50 dollari), e si prevede che preservi l’aumento recente del 18% nelle vendite transfrontaliere registrato dagli operatori dei marketplace. Per i professionisti globalmente mobili, l’esenzione riduce i costi di importazione di articoli specializzati non disponibili localmente, dai pezzi di ricambio per laptop a prodotti dietetici di nicchia. Anche le aziende che gestiscono programmi di rotazione ne trarranno vantaggio: i team di mobilità spesso spediscono kit di benvenuto e periferiche IT sostitutive tramite corriere; l’esenzione continua evita costi imprevisti legati a maggiorazioni salariali che si applicherebbero quando i dipendenti ritirano merci soggette a dazi.
Tuttavia, la sospensione è solo temporanea. Il Ministero delle Finanze sta elaborando una tariffa a scaglioni che reintrodurrebbe i dazi oltre una modesta soglia de minimis, rafforzando al contempo i controlli contro il cosiddetto ‘marketplace splitting’ — la pratica di suddividere un ordine da 300 dollari in più pacchi da 49 dollari ciascuno. Gli addetti ai lavori avvertono che, se applicata senza un periodo di transizione, la nuova normativa potrebbe congestionare le dogane di Viracopos e Curitiba e rallentare i tempi di consegna per i viaggiatori brasiliani di ritorno che spediscono acquisti a casa.
Gli esperti di mobilità consigliano quindi di: (1) accelerare eventuali spedizioni di basso valore in sospeso prima di settembre; (2) informare i dipendenti sulle possibili responsabilità doganali nel quarto trimestre; e (3) monitorare il portale Siscomex della Receita Federal per eventuali bozze regolamentari imminenti.
Questa decisione mantiene il Brasile allineato, per ora, alle soglie duty-free di partner come Cile (41 dollari) e Messico (50 dollari), e si prevede che preservi l’aumento recente del 18% nelle vendite transfrontaliere registrato dagli operatori dei marketplace. Per i professionisti globalmente mobili, l’esenzione riduce i costi di importazione di articoli specializzati non disponibili localmente, dai pezzi di ricambio per laptop a prodotti dietetici di nicchia. Anche le aziende che gestiscono programmi di rotazione ne trarranno vantaggio: i team di mobilità spesso spediscono kit di benvenuto e periferiche IT sostitutive tramite corriere; l’esenzione continua evita costi imprevisti legati a maggiorazioni salariali che si applicherebbero quando i dipendenti ritirano merci soggette a dazi.
Tuttavia, la sospensione è solo temporanea. Il Ministero delle Finanze sta elaborando una tariffa a scaglioni che reintrodurrebbe i dazi oltre una modesta soglia de minimis, rafforzando al contempo i controlli contro il cosiddetto ‘marketplace splitting’ — la pratica di suddividere un ordine da 300 dollari in più pacchi da 49 dollari ciascuno. Gli addetti ai lavori avvertono che, se applicata senza un periodo di transizione, la nuova normativa potrebbe congestionare le dogane di Viracopos e Curitiba e rallentare i tempi di consegna per i viaggiatori brasiliani di ritorno che spediscono acquisti a casa.
Gli esperti di mobilità consigliano quindi di: (1) accelerare eventuali spedizioni di basso valore in sospeso prima di settembre; (2) informare i dipendenti sulle possibili responsabilità doganali nel quarto trimestre; e (3) monitorare il portale Siscomex della Receita Federal per eventuali bozze regolamentari imminenti.
Fonte: Veja
Come può aiutarti VisaHQ
VisaHQ semplifica la richiesta del visto per privati e aziende. Verifica i requisiti di viaggio aggiornati, prepara i documenti necessari e gestisci la tua richiesta online tramite il portale VisaHQ per Brasile.Di più da Brasile
Visualizza tutto
Guida aggiornata al visto elettronico per il Brasile evidenzia regole più rigide per le foto in vista del lancio di ottobre per USA, Canada e Australia
Il Brasile intensifica il ponte aereo verso il Venezuela colpito dal terremoto, inviando 12,5 tonnellate di forniture mediche e 174 specialisti