
Il Foreign, Commonwealth & Development Office (FCDO) del Regno Unito ha aggiornato il 9 luglio 2026 le sue linee guida di viaggio per gli Stati Uniti, includendo nuove informazioni rilevanti per i viaggiatori d’affari. L’aggiornamento avverte che l’U.S. Customs and Border Protection potrebbe sottoporre a controlli aggiuntivi i passeggeri provenienti da regioni con focolai attivi di Ebola, secondo i protocolli vigenti dei Centers for Disease Control and Prevention. I viaggiatori che hanno visitato aree colpite negli ultimi 21 giorni sono invitati a portare con sé la prova dell’itinerario e a prepararsi a eventuali domande mediche all’arrivo.
Il FCDO sottolinea inoltre la possibilità di code più lunghe del normale in alcuni aeroporti statunitensi, a causa di una parziale chiusura del governo USA che ha rallentato il personale non essenziale. I viaggiatori d’affari sono quindi incoraggiati a verificare con le compagnie aeree e a prevedere tempi di attesa maggiori per i collegamenti, soprattutto nei principali hub come JFK, ATL e LAX.
Il consiglio rimanda a una pagina dedicata alla “Coppa del Mondo 2026”, ricordando che gli Stati Uniti co-ospiteranno il torneo dall’11 giugno al 19 luglio e che il traffico nei giorni di partita potrebbe ulteriormente congestionare aeroporti e valichi terrestri. Le aziende che sponsorizzano grandi delegazioni in viaggio sono invitate a scaglionare gli arrivi e a garantire con largo anticipo le autorizzazioni ESTA o i visti necessari.
Sebbene le indicazioni del FCDO siano rivolte ai cittadini britannici, le informazioni aggiornate segnalano un controllo più rigoroso ai punti di ingresso statunitensi per chiunque abbia recentemente soggiornato in paesi colpiti da Ebola. I team di mobilità aziendale dovrebbero verificare gli itinerari di volo che transitano in aree ad alto rischio e informare i dipendenti sui possibili controlli secondari, per evitare ritardi imprevisti che compromettano le tempistiche dei progetti.
Considerando l’attuale arretrato nelle prenotazioni per i visti USA, il richiamo del FCDO a “presentare domanda con anticipo” è particolarmente importante per i collaboratori e i lavoratori temporanei che intendono combinare incontri di lavoro con la partecipazione alla Coppa del Mondo.
Il FCDO sottolinea inoltre la possibilità di code più lunghe del normale in alcuni aeroporti statunitensi, a causa di una parziale chiusura del governo USA che ha rallentato il personale non essenziale. I viaggiatori d’affari sono quindi incoraggiati a verificare con le compagnie aeree e a prevedere tempi di attesa maggiori per i collegamenti, soprattutto nei principali hub come JFK, ATL e LAX.
Il consiglio rimanda a una pagina dedicata alla “Coppa del Mondo 2026”, ricordando che gli Stati Uniti co-ospiteranno il torneo dall’11 giugno al 19 luglio e che il traffico nei giorni di partita potrebbe ulteriormente congestionare aeroporti e valichi terrestri. Le aziende che sponsorizzano grandi delegazioni in viaggio sono invitate a scaglionare gli arrivi e a garantire con largo anticipo le autorizzazioni ESTA o i visti necessari.
Sebbene le indicazioni del FCDO siano rivolte ai cittadini britannici, le informazioni aggiornate segnalano un controllo più rigoroso ai punti di ingresso statunitensi per chiunque abbia recentemente soggiornato in paesi colpiti da Ebola. I team di mobilità aziendale dovrebbero verificare gli itinerari di volo che transitano in aree ad alto rischio e informare i dipendenti sui possibili controlli secondari, per evitare ritardi imprevisti che compromettano le tempistiche dei progetti.
Considerando l’attuale arretrato nelle prenotazioni per i visti USA, il richiamo del FCDO a “presentare domanda con anticipo” è particolarmente importante per i collaboratori e i lavoratori temporanei che intendono combinare incontri di lavoro con la partecipazione alla Coppa del Mondo.
Fonte: UK FCDO