
La Australian Border Force (ABF) ha ottenuto 56,1 milioni di dollari australiani per i prossimi quattro anni per trasformare il progetto pilota Australia Travel Declaration (ATD) in un sistema permanente e nazionale. Annunciato il 13 luglio 2026, il finanziamento copre lo sviluppo di un modulo web universale, l’espansione delle funzionalità dell’app e aggiornamenti back-end che collegheranno in futuro compagnie aeree, crociere e sistemi di biosicurezza su un’unica piattaforma di frontiera.
Secondo l’ABF, il nuovo budget esplorerà anche procedure di sbarco contactless, terminal domestici/internazionali co-locati e trasferimenti bagagli semplificati, infrastrutture fondamentali in vista dell’aumento dei passeggeri legato alle Olimpiadi di Brisbane 2032. Il Commissario Gavan Reynolds ha definito l’investimento “un salto verso una frontiera del XXI secolo”, sottolineando che la collaborazione con Qantas e altri vettori proseguirà mentre il progetto si estenderà a Perth, Adelaide e a tutti i gateway regionali.
Per le aziende con elevato volume di viaggi, l’ATD permette ai dipendenti di precompilare le risposte per dogana e biosicurezza, ricevere istruzioni basate sul rischio prima dell’atterraggio ed evitare completamente la documentazione cartacea. L’ABF evidenzia che il sistema può essere rapidamente modificato per aggiungere o aggiornare domande sanitarie o di sicurezza, offrendo alle autorità la flessibilità di rispondere a epidemie o eventi geopolitici senza dover riprogettare i moduli cartacei.
Il Ministro del Commercio e del Turismo Don Farrell ha definito l’aggiornamento “una vittoria per visitatori e operatori turistici”, mentre il Ministro degli Affari Interni Tony Burke lo ha inquadrato come un’infrastruttura essenziale per la sicurezza nazionale. Il finanziamento include anche la progettazione delle procedure di sdoganamento per i passeggeri delle crociere, una novità ben accolta nel mercato australiano delle conferenze in mare in ripresa.
Le tappe del progetto prevedono l’estensione del pilota attuale in-app a tutti i voli internazionali Qantas entro dicembre 2026, il lancio del modulo web pubblico all’inizio del 2027 e il completamento dell’integrazione in tutti i porti entro il 2028. I responsabili della mobilità dovrebbero monitorare le specifiche tecniche, in particolare i requisiti di formato dati, per garantire che i sistemi interni di gestione dei viaggi possano inviare informazioni direttamente all’ATD non appena saranno disponibili le API.
Secondo l’ABF, il nuovo budget esplorerà anche procedure di sbarco contactless, terminal domestici/internazionali co-locati e trasferimenti bagagli semplificati, infrastrutture fondamentali in vista dell’aumento dei passeggeri legato alle Olimpiadi di Brisbane 2032. Il Commissario Gavan Reynolds ha definito l’investimento “un salto verso una frontiera del XXI secolo”, sottolineando che la collaborazione con Qantas e altri vettori proseguirà mentre il progetto si estenderà a Perth, Adelaide e a tutti i gateway regionali.
Per le aziende con elevato volume di viaggi, l’ATD permette ai dipendenti di precompilare le risposte per dogana e biosicurezza, ricevere istruzioni basate sul rischio prima dell’atterraggio ed evitare completamente la documentazione cartacea. L’ABF evidenzia che il sistema può essere rapidamente modificato per aggiungere o aggiornare domande sanitarie o di sicurezza, offrendo alle autorità la flessibilità di rispondere a epidemie o eventi geopolitici senza dover riprogettare i moduli cartacei.
Il Ministro del Commercio e del Turismo Don Farrell ha definito l’aggiornamento “una vittoria per visitatori e operatori turistici”, mentre il Ministro degli Affari Interni Tony Burke lo ha inquadrato come un’infrastruttura essenziale per la sicurezza nazionale. Il finanziamento include anche la progettazione delle procedure di sdoganamento per i passeggeri delle crociere, una novità ben accolta nel mercato australiano delle conferenze in mare in ripresa.
Le tappe del progetto prevedono l’estensione del pilota attuale in-app a tutti i voli internazionali Qantas entro dicembre 2026, il lancio del modulo web pubblico all’inizio del 2027 e il completamento dell’integrazione in tutti i porti entro il 2028. I responsabili della mobilità dovrebbero monitorare le specifiche tecniche, in particolare i requisiti di formato dati, per garantire che i sistemi interni di gestione dei viaggi possano inviare informazioni direttamente all’ATD non appena saranno disponibili le API.
Fonte: Australian Border Force
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