
Il sindaco di Uccle, Valentine Delwart (MR), ha accusato il Governo federale belga di aver imposto al suo comune un centro di accoglienza per richiedenti asilo da 230 posti letto senza alcuna consultazione locale. L’ex casa di riposo Armonea in Rue Beeckman avrebbe dovuto aprire il 14 luglio, sostituendo una struttura a Koekelberg, ma un ricorso ha sospeso il trasferimento in attesa dell’udienza del 20 luglio. In un’intervista a The Brussels Times, Delwart ha dichiarato che Fedasil presenta abitualmente ai comuni un “fatto compiuto”, consapevole che la comunità locale probabilmente si opporrà. I residenti hanno lanciato una petizione online, già oltre 1.400 firme, denunciando la mancanza di trasparenza su permessi, studi d’impatto e misure di sicurezza. Il sindaco sottolinea che la sua opposizione è di natura procedurale e non anti-migranti: “Anche chi comprende la necessità di un’accoglienza adeguata sente che una decisione è stata imposta senza consultazione.” Fedasil sostiene che il progetto non rappresenta un’espansione, ma un semplice trasferimento, rientrando nella giurisdizione federale. Il portavoce Benoît Mansy ha ammesso che le autorità locali spesso si sentono escluse, ma ha precisato che tensioni simili emergono ogni volta che si annuncia un nuovo centro. L’agenzia assicura che le preoccupazioni si attenuano generalmente una volta che i centri sono operativi e si instaura un dialogo. La controversia mette in luce la più ampia difficoltà del Belgio nel bilanciare gli obblighi federali in materia di asilo con l’autonomia comunale. Per i responsabili della mobilità internazionale che distaccano personale a Bruxelles, il caso evidenzia come la resistenza locale e le sfide legali possano creare incertezze nella pianificazione della capacità di accoglienza, influenzando potenzialmente i tempi per ricongiungimenti familiari o trasferimenti umanitari. I datori di lavoro dovrebbero monitorare la sentenza del 20 luglio e informare i dipendenti trasferiti che dipendono dai servizi Fedasil di possibili ritardi o riassegnazioni. Oltre a Uccle, la controversia potrebbe influenzare le prossime riforme volte a ridurre la capacità complessiva di accoglienza in Belgio, una politica annunciata dal governo federale nell’ambito di un più ampio inasprimento delle norme migratorie. Le aziende che si affidano a sponsorizzazioni umanitarie o quote per lavoratori stagionali dovrebbero prestare attenzione agli effetti a catena in altre regioni.
Fonte: The Brussels Times
Come può aiutarti VisaHQ
VisaHQ semplifica la richiesta del visto per privati e aziende. Verifica i requisiti di viaggio aggiornati, prepara i documenti necessari e gestisci la tua richiesta online tramite il portale VisaHQ per Belgio.Di più da Belgio
Visualizza tutto
Regno Unito e UE si impegnano a semplificare i controlli del Sistema di Entrata/Uscita: cosa significa per i viaggiatori belgi attraverso la Manica
Bruxelles annonce un vaste plan de circulation et de transports en commun pour les festivités de la Fête nationale du 21 juillet