
Il Dipartimento degli Affari Esteri e del Commercio ha aggiornato silenziosamente il 16 luglio le linee guida di Smartraveller intitolate “Prendersi cura della propria salute”, aggiungendo una checklist dettagliata e nuovi avvertimenti sui costi medici all’estero. La pagina sottolinea ora che il ricovero ospedaliero può superare “migliaia di dollari al giorno” e che agli australiani potrebbe essere negato il trattamento se non pagano anticipatamente. Tra le novità principali c’è un piano pre-viaggio in cinque passi: informarsi sui rischi della destinazione, acquistare un’assicurazione, consultare il medico, organizzare i farmaci e valutare le attività previste, con l’obiettivo di evitare problemi medici last-minute per il visto e costose evacuazioni aeree. L’aggiornamento include anche link alle pagine dell’OMS sulle epidemie e ricorda che alcuni farmaci prescritti legali in Australia possono causare arresti in altri Paesi. Per i team di mobilità aziendale, la revisione va oltre un semplice avviso sanitario: le compagnie assicurative segnalano un aumento del 18% delle richieste di risarcimento da quando, nel 2025, le frontiere sono state completamente riaperte, a causa di dipendenti inviati all’estero senza copertura adeguata. Le multinazionali stanno quindi rivedendo le politiche di gestione del rischio di viaggio, imponendo ai dipendenti di caricare i certificati assicurativi prima dell’approvazione e integrando i link di Smartraveller negli strumenti interni di prenotazione. I funzionari del DFAT affermano che il tempismo è voluto: il traffico in uscita cresce durante le vacanze scolastiche invernali australiane e prima del picco estivo nell’emisfero nord. Con il deficit di Medicare, Canberra manda un segnale chiaro: i viaggiatori – e per estensione i loro datori di lavoro – devono farsi carico dei costi delle cure mediche all’estero. Il mancato rispetto potrebbe inoltre compromettere future autorizzazioni Business ETA o facilitazioni per viaggiatori frequenti, qualora le risorse consolari risultassero sovraccariche.
Fonte: Smartraveller
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