
Con decine di migliaia di dirigenti tecnologici, ricercatori e investitori in arrivo a Shanghai per la World Artificial Intelligence Conference (WAIC) dal 17 al 20 luglio, le autorità cittadine hanno introdotto un sistema di accesso completamente digitale, pensato per semplificare e controllare rigorosamente l’ingresso a quattro sedi espositive.
Secondo un avviso del 16 luglio sul sito ufficiale della conferenza, ogni visitatore deve scaricare l’app “Hi WAIC”, generare un pass d’ingresso con codice QR a colori e sottoporsi a un controllo di riconoscimento facciale ai punti di pre-verifica prima di entrare. Gli screenshot dei codici sono espressamente vietati, una novità rispetto a molte altre fiere cinesi.
I delegati internazionali poco familiari con l’ecosistema delle “super-app” cinesi dovranno installare il software in anticipo e assicurarsi che il loro numero di cellulare possa ricevere SMS di verifica dalla Cina, un passaggio che in passato ha creato difficoltà ad alcuni partecipanti stranieri. Il personale in loco effettuerà controlli manuali sul passaporto in caso di problemi con la biometria, ma gli organizzatori avvertono che le corsie manuali saranno più lente. I bambini sotto i 12 anni potranno partecipare solo il 20 luglio e dovranno avere un biglietto a prezzo intero.
Queste misure si affiancano a restrizioni temporanee del traffico intorno ai padiglioni Expo Centre e West Bund dal 17 al 20 luglio. Sono state pubblicate zone di drop-off per i servizi di ride-hailing, navette da quattro stazioni della metropolitana e parcheggi dedicati per facilitare gli spostamenti dei visitatori. La città invita a viaggiare fuori dagli orari di punta e a monitorare gli avvisi sulla densità della folla, inviati tramite l’app.
Per le multinazionali che inviano delegazioni, il nuovo sistema offre vantaggi ma anche obblighi di conformità. Il pass digitale è collegato al documento d’identità di ogni partecipante, riducendo le code per il ritiro del badge e aumentando la sicurezza. Tuttavia, i team responsabili della privacy devono considerare che le immagini facciali sono elaborate da fornitori locali. Le aziende soggette al GDPR europeo o ad altre normative extraterritoriali sulla privacy potrebbero dover raccogliere consensi dai partecipanti e valutare i trasferimenti di dati.
Shanghai ha già sperimentato l’ingresso tramite app in esposizioni più piccole, ma la WAIC rappresenta la più ampia applicazione reale prima dell’entrata in vigore, prevista per il prossimo anno, del nuovo Standard Nazionale di Identità Digitale cinese. Gli osservatori ritengono che la conferenza possa diventare un modello per eventi di alto livello futuri, rendendo la padronanza dei protocolli digitali specifici della Cina una competenza fondamentale per i manager della mobilità globale.
Secondo un avviso del 16 luglio sul sito ufficiale della conferenza, ogni visitatore deve scaricare l’app “Hi WAIC”, generare un pass d’ingresso con codice QR a colori e sottoporsi a un controllo di riconoscimento facciale ai punti di pre-verifica prima di entrare. Gli screenshot dei codici sono espressamente vietati, una novità rispetto a molte altre fiere cinesi.
I delegati internazionali poco familiari con l’ecosistema delle “super-app” cinesi dovranno installare il software in anticipo e assicurarsi che il loro numero di cellulare possa ricevere SMS di verifica dalla Cina, un passaggio che in passato ha creato difficoltà ad alcuni partecipanti stranieri. Il personale in loco effettuerà controlli manuali sul passaporto in caso di problemi con la biometria, ma gli organizzatori avvertono che le corsie manuali saranno più lente. I bambini sotto i 12 anni potranno partecipare solo il 20 luglio e dovranno avere un biglietto a prezzo intero.
Queste misure si affiancano a restrizioni temporanee del traffico intorno ai padiglioni Expo Centre e West Bund dal 17 al 20 luglio. Sono state pubblicate zone di drop-off per i servizi di ride-hailing, navette da quattro stazioni della metropolitana e parcheggi dedicati per facilitare gli spostamenti dei visitatori. La città invita a viaggiare fuori dagli orari di punta e a monitorare gli avvisi sulla densità della folla, inviati tramite l’app.
Per le multinazionali che inviano delegazioni, il nuovo sistema offre vantaggi ma anche obblighi di conformità. Il pass digitale è collegato al documento d’identità di ogni partecipante, riducendo le code per il ritiro del badge e aumentando la sicurezza. Tuttavia, i team responsabili della privacy devono considerare che le immagini facciali sono elaborate da fornitori locali. Le aziende soggette al GDPR europeo o ad altre normative extraterritoriali sulla privacy potrebbero dover raccogliere consensi dai partecipanti e valutare i trasferimenti di dati.
Shanghai ha già sperimentato l’ingresso tramite app in esposizioni più piccole, ma la WAIC rappresenta la più ampia applicazione reale prima dell’entrata in vigore, prevista per il prossimo anno, del nuovo Standard Nazionale di Identità Digitale cinese. Gli osservatori ritengono che la conferenza possa diventare un modello per eventi di alto livello futuri, rendendo la padronanza dei protocolli digitali specifici della Cina una competenza fondamentale per i manager della mobilità globale.
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