
Il Dipartimento per l’Impresa, il Commercio e l’Occupazione (DETE) ha aggiornato discretamente il 22 luglio 2026 la pagina “Date di elaborazione attuali”, mostrando un modesto progresso nella gestione delle domande di permesso di lavoro in coda. Secondo l’aggiornamento, le pratiche per il Permesso di Lavoro per Competenze Critiche presentate fino al 7 luglio sono ora in fase di valutazione, mentre i nuovi casi di Permesso di Lavoro Generale (GEP) depositati fino al 15 giugno sono arrivati agli addetti al trattamento. Anche i permessi per Trasferimenti Intra-Aziendali (ICT) presentati il 22 giugno sono in revisione, e i rinnovi standard sono tornati a essere elaborati fino al 10 aprile. Il miglioramento di due settimane rispetto al report del 8 luglio segnala il primo sfoltimento costante dell’arretrato da quando, la scorsa primavera, il dipartimento ha lanciato il nuovo portale e-Permit. Il portale ha digitalizzato un processo precedentemente basato su documenti cartacei, ma un’ondata iniziale di caricamenti incompleti e duplicati aveva rallentato i tempi medi di decisione da sei a oltre dieci settimane. Da allora, sono stati approvati più di 55 contratti temporanei e turni di straordinario per stabilizzare il flusso, ha riferito il DETE durante un webinar con stakeholder del settore mercoledì scorso. Per i datori di lavoro, questa accelerazione è fondamentale. I permessi ICT sono la spina dorsale delle assegnazioni a breve termine per le multinazionali con sede nei Silicon Docks di Dublino, mentre i permessi per Competenze Critiche e GEP coprono ingegneri del software, infermieri, responsabili di cantiere e altre figure in carenza. Diverse aziende tecnologiche avevano segnalato ritardi nell’avvio dei progetti e nelle trasferte a causa del ritardo nel rilascio dei permessi rispetto alle date di inizio. I responsabili HR possono ora pianificare con cautela l’inserimento di personale per avvii ad agosto e settembre, anche se il DETE avverte che le “revisioni/ricorsi” restano bloccate alle domande ricevute entro il 30 dicembre 2025. I consulenti raccomandano comunque di prevedere almeno otto settimane dal momento della domanda al visto d’ingresso, poiché gli uffici visti irlandesi all’estero operano con tempistiche diverse. Tuttavia, i dati del 22 luglio rafforzano la fiducia che la coda dei permessi tornerà al livello standard di sei settimane entro l’inizio dell’autunno. Le multinazionali dovrebbero monitorare la pagina web del DETE ogni venerdì per aggiornamenti continui e utilizzare la funzione di interrogazione batch del dipartimento per segnalare casi urgenti legati a investimenti di alto valore o finestre di installazione di attrezzature. Le aziende possono inoltre avvalersi del canale Trusted-Partner, che gestisce circa il 60% di tutti i permessi, per ridurre ulteriormente di una settimana i tempi di elaborazione una volta che i volumi si normalizzeranno.
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