
Immigrazione, Rifugiati e Cittadinanza Canada ha aggiornato gli stakeholder sul suo programma pluriennale di Modernizzazione della Piattaforma Digitale (DPM), rivelando il 27 luglio nuovi dettagli sulle tappe imminenti che rivoluzioneranno il modo in cui il Canada gestisce visti, permessi e passaporti. Il rapporto conferma che la Fase 1—centrata su un account cliente unificato—è già attiva per i visti turistici e per un gruppo pilota di rinnovi passaporti, con un lancio più ampio previsto per i candidati Express Entry entro la fine dell’anno fiscale. La Fase 2, attualmente in sviluppo, si concentra su un nuovo sistema di gestione dei casi che automatizzerà le pratiche “chiare” e integrerà analisi avanzate per supportare decisioni basate sul rischio.
Perché è importante: lo scorso anno il Canada ha processato quasi 7 milioni di domande di residenza temporanea e permanente. I sistemi legacy obsoleti hanno contribuito a un arretrato di oltre 1,5 milioni di pratiche. Migrando verso un’architettura moderna basata sul cloud, IRCC prevede di ridurre i tempi di elaborazione, diminuire i blackout di sistema e offrire ai decisori politici la flessibilità di modificare i programmi—come le estrazioni Express Entry per categoria—senza mesi di riscrittura del codice.
Per i team di mobilità globale le implicazioni sono doppie. Innanzitutto, i clienti potranno accedere a tutti i servizi IRCC tramite un unico portale, semplificando il monitoraggio e il caricamento dei documenti. In secondo luogo, una maggiore automazione potrebbe accelerare le estensioni di permessi di lavoro e i rinnovi dei visti turistici, permettendo ai datori di lavoro di mantenere i dipendenti assegnati senza interruzioni. Tuttavia, il dipartimento avverte che i casi complessi o ad alto rischio richiederanno ancora la revisione da parte di un funzionario.
IRCC annuncia che nei prossimi 12 mesi la priorità sarà espandere l’account online, lanciare un nuovo sistema di Manifestazione di Interesse per Express Entry e ampliare i progetti pilota digitali per i visti—tutti segnali chiari dell’ambizione del Canada di diventare una giurisdizione di immigrazione completamente digitale.
Perché è importante: lo scorso anno il Canada ha processato quasi 7 milioni di domande di residenza temporanea e permanente. I sistemi legacy obsoleti hanno contribuito a un arretrato di oltre 1,5 milioni di pratiche. Migrando verso un’architettura moderna basata sul cloud, IRCC prevede di ridurre i tempi di elaborazione, diminuire i blackout di sistema e offrire ai decisori politici la flessibilità di modificare i programmi—come le estrazioni Express Entry per categoria—senza mesi di riscrittura del codice.
Per i team di mobilità globale le implicazioni sono doppie. Innanzitutto, i clienti potranno accedere a tutti i servizi IRCC tramite un unico portale, semplificando il monitoraggio e il caricamento dei documenti. In secondo luogo, una maggiore automazione potrebbe accelerare le estensioni di permessi di lavoro e i rinnovi dei visti turistici, permettendo ai datori di lavoro di mantenere i dipendenti assegnati senza interruzioni. Tuttavia, il dipartimento avverte che i casi complessi o ad alto rischio richiederanno ancora la revisione da parte di un funzionario.
IRCC annuncia che nei prossimi 12 mesi la priorità sarà espandere l’account online, lanciare un nuovo sistema di Manifestazione di Interesse per Express Entry e ampliare i progetti pilota digitali per i visti—tutti segnali chiari dell’ambizione del Canada di diventare una giurisdizione di immigrazione completamente digitale.
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