
L’ufficio della Polizia Federale di Naviraí (MS) ha comunicato il 21 settembre di aver intercettato un veicolo con a bordo 84 scatole — circa 42.000 pacchetti — di sigarette paraguayane nei pressi di Mundo Novo, un punto di passaggio strategico lungo il corridoio BR-163. Il fermo è avvenuto dopo tre giorni di sorveglianza aerea e terrestre mirata a individuare piccoli convogli di contrabbando, noti come ‘formiguinha’. Il tabacco di contrabbando rappresenta la merce più evasiva in dogana in Brasile, con un mancato gettito fiscale stimato in 10 miliardi di reais all’anno. Da quando i controlli più severi durante la pandemia hanno spostato i profitti verso merci non soggette a dazi, i contrabbandieri di sigarette hanno diversificato le rotte, utilizzando strade secondarie che servono anche le esportazioni agroindustriali verso lo stato di São Paulo. Il carico sequestrato è stato consegnato alla Receita Federal per la distruzione. Il conducente è accusato di contrabbando, reato punibile con fino a cinque anni di carcere. Le autorità annunciano un’intensificazione delle operazioni in vista delle elezioni comunali del 7 ottobre, periodo in cui i carichi illeciti spesso finanziano il voto di scambio. Per gli operatori logistici, l’episodio segnala controlli più rigorosi a Mundo Novo e possibili code presso la nuova stazione di pesatura automatizzata sulla BR-163. Le aziende sono invitate a informare i conducenti sulla documentazione necessaria ed evitare carichi misti che potrebbero causare ispezioni prolungate.
Fonte: Polícia Federal