
I passeggeri EasyJet con viaggi programmati per fine settembre hanno tirato un sospiro di sollievo il 22 settembre, dopo che il sindacato SNPL EasyJet France ha annullato lo sciopero di 48 ore previsto per il 24-25 settembre. Le trattative sulla stabilità dei turni e le regole sulla fatica sono riprese, ma il sindacato ha presentato nuovi avvisi di sciopero per il 1-2 ottobre, qualora non si raggiunga un accordo. Questa retromarcia ha evitato agli aeroporti francesi uno sciopero che avrebbe potuto coinvolgere circa 200.000 posti durante un fine settimana di alta stagione intermedia. I responsabili dei viaggi d’affari avevano segnalato possibili ripercussioni su programmi di incontri e partecipazione a fiere, mentre gli spedizionieri temevano problemi di capacità nel trasporto merci nelle rotte nazionali principali. EasyJet si dichiara “cautamente ottimista” dopo aver concordato una prova di un algoritmo per la pianificazione dei turni che limita le sequenze di voli mattutini consecutivi, ma invita i clienti con voli il 1-2 ottobre a monitorare My EasyJet e le notifiche via email. Le esenzioni dalle penali di modifica restano valide fino al 26 settembre per le riprenotazioni volontarie. Per i team di mobilità, l’episodio sottolinea l’importanza di un monitoraggio dinamico dei rischi di viaggio: nonostante gli scioperi del controllo del traffico aereo francese si siano attenuati nel 2026, le politiche aziendali dovrebbero mantenere alternative ferroviarie pre-autorizzate e margini flessibili nelle date di inizio incarico. In caso di sciopero a ottobre, le operazioni basate a Parigi Orly saranno le più colpite, seguite dalle basi di Lione e Nizza.
Fonte: The Connexion